* PRIMO PIANOAgricolturaambiente

Otto cuochi e i piatti della tradizione viterbese, in “Aggiungi un legume a tavola” nella Giornata mondiale dei legumi

VITERBO – Nella “Giornata mondiale dei legumi” anche la Tuscia e il resto del Lazio si mobilita, i cuochi dell’alleanza Slow food propongono piatti della tradizione e ricette innovative per celebrare la ricorrenza.

“Aggiungi un legume a tavola”, è l’iniziativa di Slow in occasione della Giornata mondiale dei legumi, indetta dalla Fao per il 10 febbraio. In programma in tutta Italia, ma la Tuscia e il resto del Lazio non potevano mancare. La Tuscia si è presentata all’appuntamento con ben 18 locali dove i cuochi dell’alleanza Slow food che fino al 16 febbraio, proporranno piatti della tradizione o ricette innovative con i legumi del territorio e non solo.

Un’opportunità straordinaria per evidenziare il ruolo fondamentale che questi piccoli ma preziosi semi svolgono nella valorizzazione della biodiversità, nella costruzione di un’agricoltura che rispetti la terra e le sue risorse e nella promozione di diete sane e sostenibili nella logica di transizione proteica, vale a dire lo spostamento nell’ambito del consumo di proteine, da quelle di origine animale a quelle di origine vegetale. Molto più, quindi, di una semplice coltura ma una valida soluzione ad alcune delle sfide più grandi dei nostri sistemi alimentari.

I cuochi dell’alleanza Slow food ribadiscono anche in questa occasione l’importanza di rinforzare relazioni salde con la rete di produttori di piccola scala che coltivano rispettando il suolo e l’ambiente. Grazie al loro lavoro, oggi sopravvivono specie che rischiavano di scomparire per sempre, come gli oltre 40 presìdi Slow food dei legumi, semi identitari dei propri territori di cui riflettono caratteristiche e cultura, spesso protagonisti di ricette della tradizione le cui origini si perdono nel tempo.

Chi li coltiva affronta oggi numerose sfide a partire da quella climatica ma trova un valido alleato nella rete dei cuochi di Slow food che, attraverso i propri piatti, valorizza e promuove anche un ingrediente apparentemente semplice come i legumi, tra cui molti presìdi Slow food e prodotti dell’Arca del gusto.