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Il Comune di Viterbo autorizza la messa in esercizio e la gestione dei rifiuti della struttura che rimpiazzerà lo spazio utilizzato al Riello

VITERBO – Un nuovo centro comunale di raccolta dei rifiuti urbani sorgerà al Poggino è stato autorizzato dal comune Capoluogo della Tuscia. Con il provvedimento, adottato il 14 febbraio, Palazzo dei Priori punta a fare un passo significativo per il miglioramento della gestione dei rifiuti urbani nella città. Fino ad oggi Viterbo disponeva di un unico centro di raccolta attivo, situato a Grotte Santo Stefano. L’apertura di questa nuova struttura “è strategica e funzionale per l’ottimizzazione della raccolta differenziata dei rifiuti urbani, attività che, tra l’altro, è annoverabile come servizio pubblico essenziale”. È “necessaria al fine di scongiurare l’aumento dei rischi legati alla sicurezza e all’igiene pubblica, a causa dell’abbandono indiscriminato dei rifiuti”.

Il nuovo centro consentirà il conferimento di diverse tipologie di rifiuti urbani, tra cui carta, cartone, plastica, vetro, metalli, rifiuti ingombranti e apparecchiature elettroniche. Saranno inoltre gestiti rifiuti particolari come oli esausti, batterie, farmaci scaduti e materiali pericolosi in conformità con la normativa ambientale.

La gestione del centro sarà affidata a Viterbo ambiente, attuale gestore del servizio di raccolta e trasporto dei rifiuti urbani. La società è stata incaricata di garantire il funzionamento della struttura, rispettando le prescrizioni stabilite dal ministero dell’Ambiente e della Tutela del territorio. L’autorizzazione avrà validità fino alla scadenza dell’attuale contratto per i servizi di igiene urbana con l’Ati Gesenu – Cosp tecnoservice, dopodiché sarà necessario un nuovo affidamento per la gestione del servizio. Fino al nuovo appalto dei rifiuti, il centro al Poggino funzionerà a intermittenza con quello a Grotte Santo Stefano.

Una volta entrato in servizio il centro al Poggino, si libererà lo spazio al Riello dove in alcune domeniche avviene il conferimento dei rifiuti ingombranti. Al suo posto dovrebbe sorgere un parcheggio destinato agli utenti del terminal Cotral e della vicina scuola superiore.