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Fondi dalla regione Lazio per 12mila euro per la cattura e abbattimento della flora selvatica nella Tuscia

VITERBO – Gli animali selvatici, in particolari lupi e cinghiali continuano a creare disagi agli allevatori, ai contadini ed ai cittadini della Tuscia. Per il contenimento del proliferare di episodi dovuti al fenomeno, le Istituzioni continuano ad onorare gli impegni già presi. Arriveranno, infatti, dalla Regione Lazio 12mila euro per catturare e abbattere gli animali selvatici. Si tratta di risorse destinate alle riserve naturali di Tuscania, Bomarzo e Viterbo.

I fondi saranno destinati all’acquisto di attrezzature e strumenti destinati alla cattura e all’abbattimento di animali selvatici nelle tre riserve naturali provinciali: la riserva naturale di Tuscania, la riserva naturale Monte Casoli di Bomarzo e la riserva naturale Valle dell’Arcionello di Viterbo.

Il provvedimento rientra nelle azioni di gestione e controllo della fauna selvatica previste dal piano regionale integrato per l’uso delle risorse (Priu) ed è stato ufficializzato dalla determinazione dirigenziale di palazzo Gentili. L’importo complessivo stanziato è di 12mila 752 euro, già sub-impegnato a favore della ditta Farm srl, come fornitrice di strumenti idonei per gli interventi.

La decisione è motivata dalla crescente segnalazione di danni provocati dalla fauna selvatica, in particolare dai cinghiali e dai lupi, che sempre più frequentemente invadono aree urbane e agricole, causando danni alle coltivazioni e rischi per la sicurezza pubblica.

L’intervento non si limiterà solo agli abbattimenti ma prevede anche la cattura degli animali per il loro trasferimento in aree idonee, riducendo così il rischio di interazioni pericolose tra fauna selvatica e popolazione. La gestione delle operazioni sarà affidata agli enti preposti, in collaborazione con esperti del settore faunistico e ambientale.