Coldiretti lancia il progetto “Le piante per la salute degli studenti”, oltre 150 piante consegnate a ciascuno degli studenti dell’I.C. “Grotte di Castro
BOLSENA – A ogni studente di cinque classi dell’Istituto Comprensivo di “Grotte di Castro” sarà consegnata una pianta fornita da Coldiretti Viterbo di cui dovrà prendersi cura con il progetto “Le piante per la salute degli studenti”.
È il progetto lanciato dall’organizzazione degli agricoltori ed il comune di Bolsena diretto a sensibilizzare i giovani studenti al rispetto dell’ambiente e ad aiutare a promuovere un futuro sostenibile. Ognuno di loro dovrà prendersi cura, sia a scuola che a casa, durante la chiusura estiva, di una delle oltre 150 piante che riceveranno. Studi dimostrano, inoltre, quanto siano benefici sulla salute gli effetti della presenza di piante in classe e a casa, che aiutano a migliorare la qualità dell’aria, favoriscono la concentrazione, aumentano la produttività, riducono lo stress e influiscono positivamente sull’umore.
Le piante possono, infatti, ridurre l’anidride carbonica del 20% in classe o a casa e del 15% il quantitativo di polveri sottili pm 2,5, migliorando la qualità della vita – per la presidente di Coldiretti Viterbo, Maria Beatrice Ranucci – a margine della presentazione del progetto “Le piante per la salute degli studenti” oggi a Bolsena rappresenta un impatto positivo sulla salute. Una pianta adulta è capace di catturare dall’aria dai 100 ai 250 grammi di polveri sottili.
“Un progetto pilota e unico per il territorio – per il direttore di Coldiretti Viterbo, Andrea Marconi – che potrebbe diventare capofila per la Regione Lazio.
Le piante svolgono una fondamentale funzione anti smog e rappresentano solo uno dei tanti esempi del ruolo del florovivaismo italiano a difesa della salute, dell’ambiente e della sostenibilità, grazie anche al lavoro in termini di qualificazione dell’offerta portato avanti in questi anni, nonostante i problemi causati dall’aumento dei costi e dai cambiamenti climatici. Le piante possono, infatti, ridurre l’anidride carbonica del 20% in classe o a casa e del 15% il quantitativo di polveri sottili pm 2,5, migliorando la qualità della vita con un impatto positivo sulla salute.


