Viterbo, le strade si colorano con la fiera dell’Annunziata
Per i viterbesi, oltre a significato religioso, questa manifestazione sancisce ufficialmente l’inizio della bella stagione.
Originariamente dedicata alla vendita di animali e prodotti agricoli, negli anni si è trasformata con bancarelle sparse per il centro storico, dove si possono acquistare ogni genere di merci.
Per questa edizione, l’amministrazione Frontini ha varato una sorta di versione 2.0, attuando una serie di iniziative satellite che, non solo avevano lo scopo di mantenere viva la tradizione, ma anche quello di rinnovarla in chiave più moderna. Infatti, oltre a un percorso più concentrato e ottimizzato, si è ottenuta una maggiore fruibilità per i cittadini, e una riduzione del traffico fuori le mura cittadine, che ogni anno a causa dei divieti era caotico.
Ma non solo, infatti, a fare da corollario all’evento, sono stati introdotti nelle piazze del centro storico, anche mercatini di prodotti artigianali locali, o di vendita di libri. Il tutto senza trascurare un angolo dedicato ai bambini.
Una serie di novità che hanno avuto successo, a fronte delle migliaia di visitatori che, fin dalle prime ore del mattino, si sono accalcati per le strade per vedere gli oltre 240 banchi di espositori provenienti da tutta la provincia.



