Luce e gas al mercato libero, incremento nel Lazio, per il portale di comparazione Segugio.it
VITERBO – È terminato lo scorso giugno il regime di Maggior Tutela per l’energia elettrica. I clienti che non hanno scelto un fornitore del Mercato Libero sono passati in automatico al Servizio a Tutele Graduali mentre per i clienti vulnerabili è partito il servizio di Tutela della vulnerabilità, con le stesse caratteristiche della Maggior Tutela e condizioni di fornitura aggiornate su base trimestrale da ARERA che determina, quindi, il prezzo dell’energia. Segugio.it, celebre sito di comparazione, ha aggiornato l’analisi sull’andamento delle tariffe. I dati della provincia di Viterbo sono preoccupanti.
In via generale per il mercato elettrico, ci sono 3,4 milioni di clienti vulnerabili ancora in Tutela mentre circa 3,7 milioni di clienti non vulnerabili sono passati al Servizio a Tutele Graduali a cui gli utenti vulnerabili possono accedere, su richiesta, entro il 30 giugno 2025. Nel Mercato Libero, invece, ci sono oltre 23 milioni di clienti. I dati confermano un progressivo rialzo del prezzo all’ingrosso dell’energia. Lo stesso confronto sull’ultimo trimestre 2024 vede un aumento della spesa del +8%. Su base regionale, si conferma una spesa stabile anno su anno per molte regioni, con eccezione di Abruzzo, Lombardia e Valle d’Aosta dove cala del -4%. Contro tendenza il Trentino ed il Lazio, con un incremento del +4% e +8%.
Sulle bollette della luce, possibili risparmi di 15 euro all’anno per le famiglie con gli ultimi ribassi. Se si guarda nel dettaglio ai dati per l’energia elettrica del Lazio si nota che il calo più elevato di spesa anno su anno è stato di -6% nella provincia di Rieti, seguita dalla provincia di Latina con un calo del -4%. Nella provincia di Roma invece si riscontra un incremento della spesa di +3%.
Rispetto all’ultimo trimestre 2024, si registra un incremento complessivo della spesa di +12%, con un picco del +15% nella provincia di Viterbo, seguita da +12% nella provincia di Roma e +10% a Frosinone.
Per le forniture di gas naturale, il consumo annuo medio risulta in crescita del +3% e la spesa annua del +14%, sulla base delle rilevazioni del primo trimestre confrontato con lo stesso periodo 2024. Lo stesso confronto sull’ultimo trimestre 2024 vede un aumento della spesa del +8%. Se si guarda nel dettaglio ai dati del gas del Lazio si nota che la crescita più elevata di spesa annua è stata di +25% nella provincia di Rieti, segue Viterbo con un incremento di +13% e Roma con +7%
La crescita più elevata di consumo medio annuo si registra sempre nella provincia di Rieti con +14%, segue Viterbo con un incremento del +3%. In calo i consumi delle province di Roma, Frosinone e Latina con -4%, -5% e -7%.
Rispetto all’ultimo trimestre 2024, si registra una variazione della spesa di +6%. Due picchi si evidenziano a Rieti con +19% e Roma con +7%



