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Pestaggio tra i locali sul lungolago, due giovani patteggiano un anno e dieci mesi davanti al Gup

CAPODIMONTE – La vittima riempita di botte davanti alla compagna e lasciata inerme e sanguinante a terra. I fatti risalgono all’estate del 2023, tra i locali del lungolago a Capodimonte. Davanti al gup un 25enne e un 28enne e le rispettive fidanzate.

Il pestaggio sul lungolago a Capodimonte, la condanna inflitta è di un anno e dieci mesi a due giovani. È la pena patteggiata da un 25enne e un 28enne di Vetralla davanti alla gup del tribunale di Viterbo. Accusati di lesioni personali aggravate in concorso insieme alle rispettive fidanzate, anche loro nemmeno 30enni, che invece hanno chiesto la messa alla prova.

Stando alla ricostruzione degli inquirenti, quella sera tutto sarebbe nato da una parola di troppo che un 33enne di Montefiascone avrebbe rivolto a una delle due ragazze. Uno scambio verbale poi brutalmente degenerato.

Il 33enne, anche lui in compagnia della fidanzata (entrambi parti offese), è stato aggredito dal 25enne e dal 28enne con calci, pugni e sediate. Un pestaggio che sarebbe proseguito anche quando la vittima era a terra sanguinante e inerme, priva di ogni possibilità di difendersi. L’uomo ha riportato gravi lesioni multiple, tra cui la frattura della mandibola, con oltre 40 giorni di prognosi e un lungo ricovero in ospedale. Poco dopo l’accaduto i due giovani e le rispettive fidanzate sarebbero stati trovati dai carabinieri in un bar nei pressi del luogo dell’aggressione, dove si sarebbero recati a bere come se nulla fosse successo. Denunciati a piede libero.