Esami di maturità, si parte con il tema di italiano. Gli studenti viterbesi scelgono la traccia sul rispetto
VITERBO – Aperti questa mattina gli esami di maturità che chiuderanno l’anno scolastico 2024-2025 nelle scuole italiane. Esami di maturità aperti, come da tradizione, con il tema di italiano uguale per tutti. Sette le proposte del ministero: gettonato anche Borsellino, ma in generale non hanno acceso l’entusiasmo degli studenti. Nella Tuscia si sono seduti sui banchi 2mila 611 studenti, distribuiti in 43 sedi e 136 classi. Le commissioni coinvolte sono state 68, ciascuna composta da tre membri interni, tre esterni e un presidente esterno. Sette le tracce proposte dal Ministero dell’istruzione e del merito, suddivise nelle tre tipologie previste. Per la tipologia A, dedicata all’analisi del testo letterario, sono stati proposti due autori del novecento: Pier Paolo Pasolini e Giuseppe Tomasi di Lampedusa. La tipologia B ha offerto tre tracce argomentative: una basata su un estratto di “Gli anni Trenta. Il decennio che sconvolse il mondo” di Piers Brendon, un’altra sul tema del rispetto a partire da un articolo di Riccardo Maccioni pubblicato su Avvenire, e una terza firmata da Telmo Pievani, sull’impatto dell’uomo sull’ambiente e la cementificazione del territorio. Infine, per la tipologia C, due tracce di attualità: una prende spunto da un messaggio del giudice Paolo Borsellino sul ruolo dei giovani, l’altra riflette sull’indignazione digitale a partire da un testo di Anna Meldolesi e Chiara Lalli.
Fra le tracce, quella che ha registrato maggiore adesione nei licei viterbesi è stata la B2, dedicata al rispetto. Alcuni studenti hanno scelto le tracce di attualità. Chi ha lavorato sul messaggio di Paolo Borsellino ha puntato sul riportare il messaggio del magistrato ai nostri tempi. Come ha affrontato la mafia, come i giovani debbano utilizzare lo stesso metodo con le sfide più dure per le generazioni future, facendo riferimento all’adattabilità dell’uomo, perché ci si è abituati a tanti cambiamenti.
Altri hanno optato per le esperienze personali sulle mancanze di rispetto ricevute.
Chi ha scelto Pirandello ha parlato dello scrittore siciliano e le maschere, della Convenzione di Ginevra e della violenza sulle donne. Chi ha scelto questo argomento ha fatto riferimento al concetto di mancanza, è utopistica una società basata solo sul rispetto. Molto spesso la violenza di genere è una mancanza di rispetto in generale. Qualcuno ha criticato la scelta delle tracce, non certo belle tracce, lamentando che c’era poco da scrivere.
Dello stesso liceo anche Giorgia, che ha scelto sempre il B2: “Ho scritto dell’indifferenza delle persone ma anche dei pregiudizi rispetto agli standard della società. Bisogna portare rispetto anche a chi non lo porta perché chi abbiamo di fronte potrebbe avere problemi. Ho ansia per la seconda prova”.
Chi ha preferito la traccia sulla tecnosfera firmata da Telmo Pievani lo ha fatto con riferimento all’obsolescenza programmata, un argomento che lo affascinava molto.
Ora gli studenti guardano alla seconda prova di domani 19 giugno, con l’ansia che sale ma anche con uno sguardo già rivolto al futuro. Tra le voci raccolte c’è chi sogna la psicologia, chi la polizia scientifica, chi l’Accademia militare, e chi le biotecnologie. Percorsi diversi, ma accomunati dalla voglia di costruire qualcosa di proprio. Proprio come auspicava Borsellino, “i giovani, la mia speranza”.



