Nas in azione nel Viterbese, sequestrate 4 tonnellate cibi
Questo è il bilancio dell’ultima campagna di controlli effettuata dai carabinieri Nas in varie tipologie di attività commerciali della Tuscia.
In particolare, in due Bar di Vetralla e Oriolo Romano e in quattro ristoranti a Viterbo, Fabrica di Roma, Montalto di Castro e Montefiascone, gravi carenze igienico sanitarie e strutturali e in alcuni casi addirittura la presenza di escrementi di topo, hanno portato alla chiusura, disposta dalla Asl, fino al ripristino delle condizioni igieniche e di sicurezza.
Oltre a questo, i militari in tre di queste attività hanno sequestrato circa 175 kg di alimenti non tracciati o con la data di scadenza o con il termine minimo di conservazione superato.
Durante i controlli i carabinieri hanno sequestrato anche 162 confezioni di alimenti vari con la data di scadenza o termine minimo di conservazione superati da un distributore automatico sulla litoranea viterbese. Sospesa l’attività anche ad alcuni bed and breakfast-casa vacanza, di Tuscania, Caprarola, Marta e Montefiascone, dove sono state riscontrate violazioni in merito all’assenza dell’autorizzazione per la somministrazione di alimenti.
A Civita Castellana, in un deposito di alimentari privo di autorizzazione e dei requisiti minimi previsti per legge, ha determinato la chiusura di un supermercato con conseguente sequestro di 3445 chili di alimenti vari confezionati, tra cui surgelati e bibite. Infine, a Bolsena in un agriturismo, le carenze igieniche sanitarie riscontrate hanno portato alla chiusura della parte ristorativa della struttura.



