Emergenza cinghiali: Deserta la gara per la cattura, il Comune alla ricerca di aziende per un serviio da 89mila euro
VITERBO – Si torna a parlare dell’emergenza cinghiali, infatti, la gara per gabbie e cattura è andata deserta, il Comune ora ci riprova alla ricerca di aziende in grado di offrire il servizio per 89mila euro.
Il Comune di Viterbo torna a cercare un operatore per il servizio di cattura dei cinghiali in città, dopo che la prima manifestazione d’interesse di giugno è andata completamente deserta.
La determinazione del settore ambiente, appunto, ricorda che “al relativo avviso pubblico con manifestazione di interesse non sono pervenute risposte”. Una mancanza che ha costretto l’amministrazione a rivedere il progetto. “La mancata presentazione di offerte ha evidenziato la necessità di rivedere le condizioni tecniche ed economiche del servizio per renderlo più coerente con le effettive condizioni di mercato nonché con le linee dettate dalle ordinanze del commissario straordinario alla peste suina africana”.
Il progetto, elaborato dalla società Kassena e approvato con apposita delibera, prevede il posizionamento di gabbie per la cattura non cruenta degli animali di 150 esemplari, seguita dal loro ritiro. L’uso di tecniche di tele-narcosi ed eutanasia è previsto solo in casi eccezionali e come misura estrema. Soluzione che è stata attaccata dalle associazioni animaliste.
L’amministrazione sottolinea anche i rischi sanitari e ambientali: tra zoonosi, incidenti stradali e possibili conflitti con animali domestici. Da qui la decisione di definire la misura come “servizio di pubblico interesse e carattere urgente, poiché la proliferazione incontrollata della fauna può determinare danni ingenti e situazioni di pericolo per persone e beni”.
Il nuovo progetto aggiorna condizioni tecniche ed economiche e punta a un affidamento diretto, con durata di sei mesi a partire dalla consegna. La spesa complessiva prevista per l’intervento è di 89mila euro, le manifestazioni di interesse dovranno pervenire entro il 31 agosto 2025.



