Carceri in sovraffollamento, Viterbo tra quelli con maggiori difficoltà
Nel mese di Luglio il sovraffollamento delle carceri del Lazio è stato di + 1.430 detenuti. Dove la capienza regolamentare prevista è di 5.308, si registrano, invece 6.763 detenuti presenti. Sono dati contenuti in una nota di Fns Cisl Lazio e che fanno riferimento a fonti ministeriali.
Gli istituti che soffrono maggiormente il sovraffollamento risultano essere il Nuovo Complesso Rebibbia Roma, Regina Coeli , il carcere di Viterbo, quello di Civitavecchia e di Rieti.
“La carenza di personale di Polizia Penitenziaria nella regione Lazio – si legge nella nota – è , invece, di – 899 unità- attualmente pertanto vi è una carenza di personale nella regione Lazio come media del 25 % – gli istituti che hanno una carenza di personale che raggiunge anche il 30 % sono : NC Rebibbia, CR Rebibbia, NC Rieti, CC Frosinone, CC Cassino ,CC Viterbo, CC Velletri e CC Regina Coeli.
Per la Fns Cisl Lazio l’incremento prospettato per il distretto è di 525 unità , collegata alla mobilità nazionale con l’imminente conclusione del 185° corso allievi agenti che avrà termine entro il mese di settembre, rappresenta un segnale importante, non sufficiente, dando atto che rispetto al passato vi è da parte degli organi preposti più sensibilità ed ascolto ed proprio per questo ci aspettiamo di più, ci auguriamo, infatti, che possa essere ulteriormente rafforzato il numero delle assegnazioni anche in considerazione delle esigenze operative della regione Lazio ma è indispensabile che chi ha la responsabilità della gestione degli istituti nei territori sappia tenere il passo, mettendo il personale nelle condizioni di lavorare in sicurezza, valorizzando le professionalità e garantendo un’organizzazione efficiente.
La Fns Cisl Lazio – conclude la nota – continuerà a seguire con attenzione l’evoluzione delle iniziative avviate, pronte a collaborare per soluzioni che rafforzino la sicurezza, la dignità del lavoro e l’efficienza del sistema penitenziario”.



