Caprarola: punta il coltello alla gola del cassiere e si fa dare l’incasso. Arrestato dalla Polizia
CAPRAROLA – Il modus operandi era collaudato. L’uomo si presentava in fila agli sportelli, poi scavalcava il bancone, estraeva un coltello e minacciava i cassieri, costringendoli a consegnare l’incasso. Cinque le rapine messe a segno, quattro nella Capitale e una a Caprarola, in provincia di Viterbo. L’uomo è stato arrestato dalla polizia dopo che nelle ultime settimane ha seminato il panico tra banche e uffici postali tra Roma e la Tuscia
Indossava sempre lo stesso travestimento: cappellino da baseball calato sul volto, atteggiamento da normale cliente e una calma apparente che svaniva al momento dell’azione. Così un 40enne colombiano, rapinatore seriale, ha seminato il panico tra banche e uffici postali tra Roma e la Tuscia nelle ultime due settimane.
Il colpo nella Tuscia risale al 19 agosto, quando il rapinatore è entrato nella filiale della banca di via Caduti sul Lavoro. Poco dopo le 9,30, con due cassieri presenti allo sportello, l’uomo ha estratto il coltello e lo ha puntato alla gola di uno di loro, intimando la consegna del denaro. Il bottino è stato di circa 3mila euro.
In totale, le cinque rapine hanno fruttato all’uomo circa 10mila euro. La sua fuga è però durata poco: la polizia lo ha individuato e arrestato nei giorni scorsi a Roma, ponendo fine alla sua serie di colpi. Le indagini della questura capitolina hanno ricostruito i movimenti e i colpi del rapinatore, che ora deve rispondere di rapina aggravata e altri reati connessi.



