Non risponde al telefono, la famiglia chiama i soccorsi, ma viene arrestato per spaccio di droga
VITERBO – La polizia entra in casa di un 47enne dopo che la famiglia preoccupata perché non rispondeva aveva chiamato il 112. Trovato con cocaina e hashish, arrestato per spaccio.
La polizia della questura di Viterbo, nell’ambito dei servizi di controllo del territorio finalizzati alla prevenzione e repressione di reati ed in particolare allo spaccio di droga – fanno sapere dalla questura in una nota – ha arrestato in flagranza di reato un quarantasettenne viterbese, pregiudicato, trovato in possesso di un ingente quantitativo di sostanze stupefacenti.
In particolare, la sala operativa è stata allertata dai familiari dell’uomo che, preoccupati, hanno segnalato al 112 di non riuscire a mettersi in contatto con lui da diverse ore, nonostante si trovasse all’interno della propria abitazione, in una frazione del capoluogo.
Sul posto, sono intervenuti un equipaggio della squadra Volanti ed una squadra dei Vigili del Fuoco.
Dopo ripetuti tentativi di bussare e suonare al campanello senza ottenere risposta, temendo per l’incolumità dell’uomo, gli operatori hanno deciso di entrare nell’appartamento attraverso una finestra del balcone posto al secondo piano. All’interno, è stato appurato che la persona era in salute.
L’uomo ha giustificato la sua assenza spiegando di essersi addormentato, riferendo di aver consumato sostanza stupefacente alcuni giorni prima.
Pertanto, considerato quanto appreso, gli agenti hanno deciso di effettuare un controllo dell’abitazione, all’esito del quale sono stati rinvenuti 6.9 grammi di cocaina e 2.5 di hashish, suddivisi in dosi, oltre a materiale idoneo al confezionamento.
Per tali motivi, è stato arrestato per detenzione ai fini di spaccio e posto a disposizione dell’Autorità Giudiziaria competente.
Nel corso degli stessi servizi, inoltre, gli agenti delle Volanti hanno sottoposto a controllo un giovane, ventunenne, cittadino extracomunitario di origine pakistana, che alla loro vista ha tentato di allontanarsi scavalcando una recinzione.
Immediatamente fermato, è stato trovato in possesso di sostanza stupefacente del tipo cannabis dal peso totale di 3.6 gr.
Successivamente, il giovane, nel tentare la fuga, si è divincolato cercando di colpire gli operatori; bloccato, veniva condotto in Questura e denunciato per resistenza a pubblico ufficiale, nonché segnalato all’autorità amministrativa per il possesso dello stupefacente”.



