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A Viterbo primi interventi chirurgia robotica. Rocca: “Risultato di rafforzamento sanità regionale”

Eseguiti all’ospedale Santa Rosa di Viterbo, i primi interventi di chirurgia robotica. La prima seduta operatoria ha riguardato la disciplina di Urologia e ha visto l’esecuzione di due interventi complessi: una prostatectomia radicale, in ambito oncologico, e una pieloplastica, in ambito funzionale.

L’offerta di chirurgia robot-assistita sarà progressivamente estesa ad altre specialità, a partire dalla Chirurgia generale, con successive implementazioni che coinvolgeranno anche Ginecologia, Otorinolaringoiatria e Senologia. Il sistema chirurgico robotico di ultima generazione consente al chirurgo di operare con una precisione estremamente elevata, grazie a un sistema di visione 3D HD con ingrandimento fino a 10x e a strumenti mininvasivi che migliorano il controllo dei movimenti. L’introduzione di questa tecnica rappresenta “il risultato di un investimento strategico della Asl di Viterbo, pari a oltre 5 milioni di euro, realizzato attraverso il noleggio quinquennale del sistema. Una scelta che consente di garantire un costante aggiornamento tecnologico, evitando l’obsolescenza e mantenendo elevati standard di performance clinica e assistenziale”.    

“Si tratta di un risultato concreto della strategia regionale di rafforzamento della sanità pubblica attraverso investimenti mirati in tecnologia, competenze e qualità delle cure – ha commentato il Presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca -. Portare interventi di alta complessità anche nei territori significa ridurre le disuguaglianze, contrastare la mobilità sanitaria passiva e garantire ai cittadini del Lazio cure moderne, sicure e all’avanguardia vicino a casa. Questo traguardo è il frutto di un lavoro di squadra tra Regione, Asl e professionisti sanitari, che dimostra come l’innovazione, se ben programmata, possa tradursi in benefici reali per i pazienti e per l’intero sistema sanitario regionale”.

“L’avvio della chirurgia robotica al Santa Rosa – ha sottolineato il direttore generale Asl Viterbo, Egisto Bianconi -, si inserisce in un percorso avviato di innalzamento del livello tecnologico e di complessità delle procedure chirurgiche che, sempre più con regolarità, siamo in grado di eseguire con i nostri professionisti, in tutta la rete ospedaliera aziendale e, nello specifico, all’ospedale Santa Rosa”