Trovato impiccato nella sua cella del carcere di Viterbo uno dei turchi arrestato a settembre con l’accusa di traffico d’armi
VITERBO – Abdullah Atik trovato impiccato al carcere Nicandro Izzo. Il 24enne è uno dei due turchi arrestati il 3 settembre, nel giorno del trasporto della macchina Santa Rosa.
Oggi pomeriggio la tragica scoperta. Sul posto stanno intervenendo i poliziotti della squadra mobile.
A settembre l’azione degli agenti della questura aveva portato all’arresto di Abdullah Atik e Baris Kaya. I due giovani, poco più che ventenni, si erano chiusi in un bed & breakfast con delle armi tra cui una pistola Tokarev di fabbricazione russa.
La polizia aveva fatto irruzione nella camera della struttura dopo la coraggiosa segnalazione del gestore del b&b, a cui sin dall’inizio erano venuti non pochi dubbi sui due giovani.
I due, Baris Kaya e Abdullah Atik, erano stati quindi portati al carcere Nicandro Izzo con l’accusa di traffico d’armi. L’arresto aveva portato non pochi problemi nella giornata del trasporto della macchina di Santa Rosa che, nel primo tratto del percorso, ha sfilato per le vie di Viterbo con le luci della città accese. Una misura di sicurezza scattata per paura di un atto terroristico sulla folla.



