Viterbo cambia (per un giorno) nome a piazze e strade. Si celebra “Un bacio a Viterbo”
Viterbo si prepara a vivere un’esperienza urbana, culturale ed emozionale dedicata all’amore.
“Un Bacio a Viterbo” è il progetto-evento che, nelle giornate di sabato 21 e sabato 28 febbraio 2026, trasforma il centro storico in un percorso simbolico dedicato all’incontro, alla condivisione e alle relazioni.
L’evento nasce con l’obiettivo di valorizzare il centro storico, attivare una nuova narrazione della città e coinvolgere cittadini, famiglie, visitatori e turisti attraverso installazioni artistiche, performance e contenuti esperienziali.
Il progetto si sviluppa lungo un itinerario urbano che attraversa alcune delle principali vie del commercio e piazze della città, ridefinite per l’occasione come luoghi simbolici dell’amore. Ogni spazio diventa una tappa narrativa, un invito a fermarsi, osservare e partecipare.
Elemento centrale dei due appuntamenti sarà l’installazione “#ViterboAlBacio”, accompagnata da una challenge partecipativa: i cittadini e i visitatori saranno invitati a scattare fotografie e realizzare brevi video all’interno di un grande cuore scenografico, realizzato in ceramica e legno, accessibile e pensato come luogo di incontro e condivisione. Un gesto semplice e universale — un bacio, un abbraccio — che diventa racconto collettivo e strumento di valorizzazione dell’identità urbana.
Le immagini più rappresentative confluiranno in un video emozionale dedicato alla città, contribuendo a rafforzare la visibilità e il posizionamento del centro storico di Viterbo.
Tra le installazioni principali, la scritta monumentale “VITERBO” in rosso Valentino, posizionata davanti alla Fontana di Piazza delle Erbe, con la lettera “O” a forma di cuore: un segno visivo contemporaneo, capace di dialogare con il linguaggio delle grandi capitali italiane ed europee e di diventare simbolo riconoscibile dell’evento e della città.
L’intero progetto è accompagnato da una comunicazione visiva elegante e contemporanea, ispirata al mondo della moda e dell’arte urbana, con una palette cromatica raffinata e una grafica pensata come sistema di orientamento culturale e narrativo.
“Un Bacio a Viterbo” non è solo un evento, ma una visione: quella di una città che sceglie di raccontarsi attraverso emozioni, bellezza e relazioni.
Denominazione simbolica delle vie e delle piazze
In occasione dell’evento “Un Bacio a Viterbo”, alcune vie e piazze del centro storico saranno simbolicamente rinominate, esclusivamente per la durata dell’iniziativa, come parte integrante del racconto urbano. Le denominazioni hanno valore temporaneo e simbolico e accompagnano il pubblico lungo un percorso narrativo coerente, pensato per valorizzare il centro storico e rafforzare il senso di comunità e appartenenza.
PROGRAMMA UFFICIALE DELL’EVENTO
Centro storico
Sabato 21 febbraio 2026
Sabato 28 febbraio 2026
Orario: dalle ore 11.30 alle ore 19.30
Ore 11.30 – Avvio ufficiale dell’evento
L’evento prende avvio contemporaneamente lungo l’intero percorso.
Corso Italia, rinominato Corso dell’Amore, segna l’inizio dell’itinerario.
All’ingresso del Corso è collocato un Cupido tridimensionale, che indicherà simbolicamente l’avvio del percorso, con posizionati palloncini di grandi dimensioni a forma di cuore, di
colore rosso Valentino. Il loro movimento naturale contribuisce a creare un impatto visivo diffuso e riconoscibile.
Suffragio – Piazza delle Emozioni – Installazione “#ViterboAlBacio”
In Largo Santa Maria al Suffragio, rinominato Piazza delle Emozioni, è collocata l’installazione centrale dell’evento: un grande cuore scenografico in ceramica, con base in legno laccato, accessibile al pubblico.
Lo spazio ospita la challenge partecipativa “#ViterboAlBacio”, invitando cittadini e visitatori a scattare fotografie o realizzare brevi video. Un gesto semplice e universale — un bacio o un abbraccio — che diventa racconto collettivo e strumento di valorizzazione dell’identità della città.
Via della Sapienza – Percorso di accompagnamento
Il percorso prosegue lungo Via della Sapienza, dove l’allestimento continua con palloncini bianchi a forma di cuore, sospesi con filo trasparente e base di appesantimento, accompagnando il pubblico verso la tappa successiva.
Piazza della Repubblica
Piazza della Repubblica, rinominata Piazza degli Astri, ospita un semidio bidimensionale realizzato in poris e legno, di colore argento. La piazza accoglie una presenza simbolica legata ai temi del destino e degli astri: una figura femminile propone letture della mano e interpretazioni astrologiche, all’interno di un allestimento coerente con il racconto dell’evento.
Piazza delle Erbe – Piazza del Bacio
A Piazza delle Erbe, rinominata Piazza del Bacio, è posizionata la scritta monumentale “VITERBO”. La piazza ospita inoltre alcuni banchetti di pasticcerie del centro storico, inseriti nel percorso come elemento di partecipazione e vitalità urbana.
Via Saffi – Via della Dolcezza
Il percorso prosegue lungo Via Saffi, rinominata Via della Dolcezza, caratterizzata da allestimenti nei toni del bordeaux. Al centro della via è presente una vendita straordinaria di mele caramellate e coni caldi con panna e fragoline di bosco, inserita in un contesto scenografico coordinato.
Via Roma – Via del Cuore
Via Roma, rinominata Via del Cuore, si caratterizza per un allestimento cromatico nei toni del rosa, con palloncini a forma di cuore. I commercianti della via partecipano attivamente all’iniziativa: a ogni acquisto effettuato durante l’evento, i clienti ricevono in omaggio un piccolo cuore in ceramica rosa, con il sigillo del centro storico di Viterbo.
Piazza Fontana Grande – Piazza del Destino – Conclusione del percorso
Il percorso si conclude in Piazza Fontana Grande, rinominata Piazza del Destino.
La piazza ospita una grande installazione luminosa a forma di cuore, di circa quattro metri, accompagnata da una presenza simbolica legata al tema dell’amore e del destino: un cartomante propone letture simboliche dedicate all’amore, all’interno di un tavolo allestito con fiori, frutta e candele.
Ore 19.30 – Chiusura dell’evento
Conclusione simultanea delle attività lungo l’intero percorso urbano
Il programma del 28 febbraio replica integralmente quello del 21 febbraio.



