Acqua torbida dai rubinetti: gli interventi della società Talete, tutto tornato alla normalità. Lavori serrati per i comuni rimanenti
VITERBO – Il maltempo che ha colpito duramente la Tuscia ha creato problemi non solo alla viabilità – con la Provincia che ha chiesto lo stato di calamità alla Regione -, ma anche all’approvvigionamento idrico. A Talete segnalati tanti problemi soprattutto relativi all’acqua torbida che usciva dai rubinetti, ma anche batteri sopra il limite di sicurezza. La partecipata si è attivata e in buona parte ha risolto i problemi sulla rete.
L’ondata di maltempo straordinaria ha causato un sovraccarico dei sistemi di filtraggio del terreno, determinando fenomeni di torbidità (trasporto argille) e alterazioni dei parametri microbiologici in alcune aree circoscritte. “Desideriamo rassicurare l’utenza che la gestione di tali criticità, sebbene scaturita da eventi meteo contingenti ed eccezionali – spiega Talete -, rientra nelle attività ordinarie di presidio e manutenzione del servizio. I protocolli di sicurezza e i sistemi di disinfezione sono stati immediatamente potenziati per rispondere tempestivamente alla situazione e garantire la tutela della salute pubblica”.
Gli interventi tecnici e le manovre di ottimizzazione la situazione è rientrata nella normalità nelle seguenti aree:
Orte: i fenomeni di torbidità sono stati completamente risolti. Le manovre di flussaggio intensivo (scarico controllato delle condotte) hanno permesso di eliminare ogni residuo di sedimento, riportando il parametro nei limiti di legge come comunicato dalla Asl. Ordinanza revocata in data 26/02/26.
Sutri: i parametri relativi alla presenza di enterococchi sono rientrati nella norma come comunicato dalla Asl. I cicli di igienizzazione straordinaria hanno ripristinato la perfetta qualità microbiologica della risorsa. Ordinanza revocata in data 26/02/26.
Tarquinia Località Marina Velka e Pian di Spille: anche in queste zone la criticità legata agli enterococchi è rientrata come comunicato dalla Asl. Ordinanza revocata in data 26/02/26.
Tarquinia Lido: nonostante il parametro enterococchi sia conforme al D.Lgs.18/23 come comunicato dalla ASL, permane il fuori limite del parametro clorato per il quale Talete sta svolgendo tutte le verifiche necessarie per il rientro nei limiti dello stesso.
“Il superamento di queste criticità – continua Talete – è stato possibile anche grazie alla costante e proficua collaborazione con le Amministrazioni Comunali coinvolte, con le quali è attivo un coordinamento permanente per la gestione dell’emergenza e lo scambio tempestivo di informazioni a tutela della cittadinanza.
Per i restanti Comuni inizialmente interessati dai fenomeni anche di torbidità (Soriano nel Cimino, Civitella d’Agliano, Canino), le operazioni di monitoraggio e flussaggio proseguono a ritmo serrato. “Il miglioramento in queste zone – conclude Talete – è strettamente legato ai tempi tecnici di assestamento naturale delle falde acquifere, che i nostri tecnici stanno assecondando con costanti manovre di bilanciamento idraulico. Il nostro impegno resta massimo per garantire il ripristino dei parametri in tutto il territorio servito nel più breve tempo possibile”.



