Turchi armati arrestati a Viterbo a Santa Rosa, 3 anni e 4 mesi a Baris Kaya
È stato condannato a tre anni e quattro mesi di reclusione per detenzione di armi clandestine, Baris Kaya, il 23enne turco arrestato dalla Digos la sera del 3 settembre 2025 a Viterbo, mentre si nascondeva con il connazionale Abdullah Atik, in un B&B che si trova sul percorso della Macchina di Santa Rosa, che sarebbe passata dopo poche ore.
Al momento dell’arresto i due furono trovati in possesso di due pistole, una mitraglietta, tre caricatori e numerose munizioni calibro 9.
La presenza delle armi e il luogo del nascondiglio, fecero pensare agli investigatori ad un possibile atto terroristico che i due stavano architettando.
Questa ipotesi fece scattare delle misure straordinarie per il trasporto della Macchina di Santa Rosa. Nei giorni successivi la matrice terroristica fu scartata definitivamente in favore di quella del traffico di armi internazionale.
Infatti, secondo le indagini, le armi trovate sarebbero da ricollegare alle attività delle bande criminali turche legate ai boss della mafia turca Baris Boyun e Ismail Atiz, entrambi arrestati a Viterbo rispettivamente il 22 maggio 2024 e il 25 agosto 2025.
Lo scorso 5 febbraio Abdullah Atik si è tolto la vita impiccandosi nel carcere Nicandro Izzo del capoluogo, dove era in custodia dalla sera dell’arresto insieme al suo connazionale.



