ZLS Lazio, leva di sviluppo per Civita Castellana e Orte
Con l’entrata in funzione della Zona Logistica Semplificata del Lazio, la provincia di Viterbo è coinvolta con due soli Comuni, ma altamente strategici: Civita Castellana e Orte. Una presenza numericamente limitata, ma con un potenziale rilevante per l’intero territorio della Tuscia.
Il cuore dei benefici introdotti dalla ZLS è rappresentato da un pacchetto integrato di incentivi fiscali e semplificazioni amministrative. Le imprese che investono in queste aree potranno accedere a un credito d’imposta fino al 35% per le PMI (25% per le grandi imprese) sugli investimenti effettuati nel 2026. Sono agevolabili spese per nuovi macchinari, impianti, ampliamenti produttivi e realizzazione di nuovi stabilimenti. Una misura particolarmente rilevante per il tessuto produttivo locale, spesso composto da piccole e medie imprese.
A questo si aggiunge una delle novità più incisive: la riduzione dei tempi burocratici. Grazie allo sportello unico ZLS, le autorizzazioni edilizie, ambientali e produttive vengono coordinate e rilasciate con procedure accelerate e digitalizzate. Un cambiamento concreto per le aziende, che potranno avviare o ampliare le attività in tempi molto più rapidi rispetto al passato.
Nel caso di Orte, la ZLS valorizza una posizione già centrale nel sistema infrastrutturale: il nodo ferroviario e stradale consente collegamenti rapidi con Roma, il Centro Italia e i porti laziali. Le imprese logistiche e manifatturiere potranno beneficiare di una riduzione dei costi di trasporto, di una maggiore efficienza nelle catene di approvvigionamento e di un accesso più diretto ai mercati internazionali.
Per Civita Castellana, invece, l’impatto si concentra sul rafforzamento del distretto industriale della ceramica. Gli incentivi fiscali e la semplificazione delle procedure possono favorire l’innovazione tecnologica, la transizione verso produzioni più sostenibili e l’espansione sui mercati esteri. La ZLS diventa così uno strumento per aumentare competitività e produttività in un settore chiave per l’economia locale.
Entrambi i Comuni potranno inoltre contare su un accesso facilitato ai fondi pubblici, su una maggiore integrazione con le infrastrutture portuali regionali (Civitavecchia, Fiumicino e Gaeta) e su un contesto più attrattivo per nuovi investitori.
In prospettiva, la ZLS rappresenta per il Viterbese una leva concreta di sviluppo: non solo incentivi, ma un cambio di paradigma nella gestione delle politiche industriali, basato su velocità decisionale, integrazione logistica e sostegno mirato alle imprese. Una opportunità che, se ben sfruttata, può trasformare Orte e Civita Castellana in poli di riferimento per la crescita economica dell’intera area.



