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Indagine di Openpolis sugli asili nido, Viterbo sotto la media nazionale. Solo 16 asili per 100 bambini

VITERBO – Il Capoluogo della Tuscia non brilla come una città per asili nido, sono appena 16 ogni 100 bambini. Lo si rileva dall’indagine condotta dalla fondazione Openpolis, un dato è nettamente inferiore rispetto alla media nazionale. La fondazione indipendente Openpolis, è impegnata nella promozione di progetti e ricerche rivolte a questo argomento attraverso approfondite indagini. Nel caso di Viterbo, invece, la statistica è piuttosto bassa e addirittura molto inferiore rispetto alla media nazionale, visto che si è attestata sui 16,5 posti nido. Tra i casi emblematici e più interessanti del Viterbese, infine, c’è Oriolo Romano che può vantare 66,7 posti nido secondo i dati raccolti da Openpolis.

Prendendo ad oggetto dell’indagine i capoluoghi emerge come la situazione sia fortemente differenziata. Sono tutte dell’Italia centrosettentrionale le 10 città con le percentuali maggiore: Belluno, Siena, Bolzano, Trento, Lodi, Prato, Cuneo, Modena, Lecco e Milano. In queste realtà infatti l’offerta di servizi per la prima infanzia supera la media nazionale (30 posti ogni 100 bambini), dai quasi 60 di Siena ai 35,1 di Cuneo.

Al contrario, sono tutte nel mezzogiorno le città italiane in fondo alla classifica: Catania, Napoli, Palermo, Trapani, Andria, Taranto, Messina, Crotone, Siracusa e Trani. Si attesta appena a 8 posti ogni 100 bambini a Catania, e in nessuna di queste – con l’eccezione di Siracusa (27,4%) raggiunge i 20 posti ogni 100 bambini.   I dati estrapolati dall’Istat si riferiscono a queste strutture ogni 100 bambini residenti di età compresa tra gli 0 e i 2 anni. I valori più elevati in assoluto sono quelli di Vallerano (poco meno di 70 asili ogni 100 bambini) e di Bolsena (68,7).