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Emergenza idrica a Bassano Romano ha bisogno di nuovi pozzi, le precisazioni del sindaco via social

BASSANO ROMANO – Bassano Romano e il disastroso problema idrico, il sindaco Emanuele Maggi fa chiarezza. In un video pubblicato sui social mercoledì 18 giugno, ha spiegato le varie cause dei problemi riscontrati in questi giorni nella parte alta del paese, andando a toccare anche temi quali la gestione Talete e le misure necessarie per far fronte ai continui disagi.

Il sindaco Emanuele Maggi ha fatto il punto della situazione sulla crisi idrica del paese che sta provocando disagi: “Il pozzo di Montecastello ha bisogno delle autobotti che portano l’acqua”

“In questo momento – afferma Maggi – il nostro sistema è stabile e tutti i pozzi funzionano. Nei giorni scorsi i problemi erano legati a perdite importanti da riparare, e Talete le ha riparate. Nella giornata di domenica c’erano delle pompe guaste al pozzo, ora di nuovo in funzione”. Il sindaco continua spiegando come il pozzo di Montecastello, cioè quello che distribuisce l’acqua alla zona alta di Bassano Romano, non sia più performante e di come necessiti, almeno nelle ore di punta, dall’aiuto di autobotti che portano acqua: “Talete ha commissionato questo servizio. Non è stato nemmeno semplice individuare le imprese perché ci comunicano che sono numerosi i comuni che hanno una carenza idrica in questo momento”.

La situazione a Bassano Romano quindi sarà questa, almeno fino alla realizzazione di nuovi pozzi. Maggi spiega che da fine novembre, quando il problema idrico si è ripresentato minacciando un vero e proprio prosciugamento del pozzo, sono stati contattati degli esperti per indagini geologiche e l’individuazione di nuove fonti. “Il primo pozzo che faremo – dice – è proprio a Montecastello e si sta ragionando di fare un secondo pozzo in zona San Luciano, per aumentare i rinforzi alla parte alta del paese”. Da quello che viene comunicato, inoltre, il progetto per la realizzazione di queste strutture è alla fase esecutiva e dovrebbe essere consegnato nei primi giorni della prossima settimana. Una volta approvato, i lavori inizieranno da subito.

Perché i nuovi pozzi sono finanziati dal comune e non dal nuovo gestore idrico? Maggi chiarisce come, nel verbale degli accordi della consegna degli impianti tra Bassano Romano e Talete, il comune abbia preteso e fortemente richiesto che in capo all’amministrazione rimanessero due adempimenti: la realizzazione di nuovi pozzi e il rifacimento del collettore fognario del piazzale di largo Mazzini, dove si riscontra un “problema serio, che dura da più di quart’anni”. La ragione? “Temevamo che, se questi adempimenti fossero stati in carico a Talete, questo avrebbe comportato delle lungaggini importanti”, afferma il sindaco.

Alla fine del video viene poi illustrato il motivo per il quale la gestione della risorsa idrica del paese sia stata affidata a Talete. “I comuni – spiega Maggi – non posso più gestire in proprio gli acquedotti. Questi, ormai, devono essere diretti da un gestore unico individuato su scala provinciale”. Il sindaco, infine, apre il cuore per un appello ai cittadini chiedendo l’utilizzo responsabile dell’acqua, solamente per scopi prioritari, affermando: “Non è questo certamente il momento di annaffiare i giardini”.  I bassanesi, quindi, dovranno dire addio ai loro orti e ai prati fioriti. Almeno fino a quando non si costruirà un nuovo pozzo.

FOTO DI REPERTORIO