Ondata di furti tra San Faustino e via Marconi, nel mirino dei malviventi negozi e garages. Preoccupazione fra commercianti e residenti
VITERBO – Allarme ed esasperazione tra i residenti e i commercianti della zona: “Prefetto e comune sono dormienti, dobbiamo fare noi le ronde”. Questo lo stato d’animo che si respira nel centro storico del Capoluogo.
Allarme sicurezza nel centro storico di Viterbo. Negli ultimi giorni si sta registrando un’ondata di furti e tentativi di effrazione, concentrati soprattutto tra il quartiere di San Faustino e via Marconi. I bersagli principali sono negozi, ristoranti e garage. Una serie di episodi che sta facendo crescere l’esasperazione tra i residenti e i commercianti della zona, tanto che sui social c’è chi invoca di “fare le ronde”, denunciando l’immobilismo delle istituzioni: “Comune e prefetto sono dormienti”.
In via Marconi sono andati a segno diversi colpi, ad opera, probabilmente, dello stesso autore: un giovane, presumibilmente straniero, che si aggira nella zona con l’obiettivo di colpire le attività. In un caso, il bottino avrebbe superato i 300 euro. I video delle telecamere di sorveglianza presenti in zona sono al vaglio delle forze dell’ordine.
Non va meglio a San Faustino. Nella notte tra domenica 15 e lunedì 16 giugno, ad esempio, diversi esercizi di via della Cava sono stati oggetto di tentativi di furto. Ignoti hanno cercato di forzare le porte d’ingresso, probabilmente con un piede di porco, ma in nessun caso sarebbero riusciti a introdursi nei locali. Tuttavia, i danni sono stati ingenti: serrature divelte, porte forzate e segni evidenti di scasso. Presentate denunce alle forze dell’ordine.
A preoccupare non è solo il numero degli episodi, ma anche la loro frequenza e il senso di insicurezza che si sta diffondendo tra chi vive e lavora in centro.


