La Tuscia nel 2030 subirà un calo della gioventù, compresa fra i 10 e 19 anni, del 8,4%, l’analisi della fondazione Openpolis
VITERBO – Nuovo allarme lanciato dalla fondazione Openpolis, secondo l’indagine dell’istituto nei prossimi cinque anni lo scenario è destinato a cambiare profondamente nella Tuscia.
Sembravano profetiche i versi di Lorenzo il Magnifico, che aveva immaginato che nella sua poesia più famosa avrebbe descritto alla perfezione la situazione dell’Italia. “Quant’è bella giovinezza che si fugge tuttavia”. I giovani stanno davvero “fuggendo” dal nostro Paese a confermarlo è arrivata l’indagine della fondazione Openpolis. Analizzando le statistiche dell’Istat, la fondazione ha scoperto come nel 2030 chi avrà tra i 10 e i 19 anni sarà di gran lunga inferiore in termini numerici rispetto ai dati attuali. Per la precisione, le previsioni sono state formulate tenendo come base il numero di residenti al 1° gennaio 2023 e per la provincia di Viterbo (come del resto in altre zone d’Italia) non ci sono buone notizie. Un elemento che salta subito all’occhio dall’indagine Openpolis è che tutte le province mostrano una variazione percentuale negativa. Guardando quelle che si posizionano meglio, ovvero quelle con le diminuzioni percentuali meno accentuate, troviamo Parma (-1,1%), Bolzano (-1,2%) e Piacenza (-1,6%). Seguono Bologna (-3,4%), Pavia (-3,9%) e Ragusa (-4,3%). È evidente come queste province si trovino prevalentemente nel nord Italia, in particolare in Emilia-Romagna.
All’estremità opposta della classifica, emergono scenari decisamente più critici. Le province che prevedono la contrazione più severa nella popolazione 10-19 anni sono Caltanissetta (-18,6%), Enna (-18,1%), Nuoro (-17,2%), Barletta-Andria-Trani (-17,0%) e Taranto (-15,8%); seguite da una serie di province quasi interamente situate nel sud Italia e nelle isole.
Nel caso della Tuscia, il declino è quantificabile in 8,4 punti percentuali in meno, dunque una via di mezzo tra le situazioni più rassicuranti e quelle più a rischio. Nel dettaglio, i giovani di età compresa tra i 10 e i 19 anni scenderanno dai 27.254 del 2023 ai poco meno di 25mila del 2030. In pratica, si rischia seriamente di “perdere” oltre 2mila ragazzi tra i residenti, confermando il trend di invecchiamento che è associato da tempo all’Italia.



