* PRIMO PIANOCronaca

A Viterbo in calo reati contro la persona, più furti in casa

Reati contro la persona in calo a Viterbo, ma aumentano quelli contro la proprietà. Invariato lo spaccio di droga.

Questo in sintesi è quanto emerso questa mattina al punto stampa organizzato in comune dopo l’ultimo incontro, dei sei programmati dal prefetto Sergio Pomponio per fare il punto sulla voce “legalità” nella Tuscia.

La riunione, interamente dedicata al capoluogo, ha visto seduti allo stesso tavolo oltre al prefetto anche i vertici delle forze dell’ordine, la sindaca Chiara Frontini e il presidente della provincia Alessandro Romoli.

“Il calo dei delitti commessi negli ultimi tre anni – ha spiegato Pomponio -, è un dato consolidato”.

Sia rispetto al 2024 sull’anno precedente, sia rispetto ai primi 8 mesi del 2025. Si parla di una flessione nel capoluogo pari al 9% e del 3% nell’anno in corso. Per i reati di natura violenta, il segno meno è del 14% per le lesioni, del 30% per le minacce e uno ancora più marcato per quelli a sfondo sessuale, 14 nel 2023, 8 nel 2024, di cui 7 commessi nei primi otto mesi.

Nello stesso periodo del 2025 sono stati 5. “Sono sempre tanti – ha sottolineato il prefetto -, ma è un segnale importante, per un reato particolarmente odioso”.

In aumento i reati contro la proprietà. Danneggiamenti +16% nel rapporto tra 2023 e 2024 e +5% nell’anno in corso. Note dolenti con i furti in abitazione, qui infatti, si parla di una crescita del 10% nella Tuscia rispetto all’anno scorso. Un dato che tiene conto anche dalla recente ondata di furti sia a Viterbo che, nelle frazioni.