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Primato della Tuscia negli immobili di lusso per gli stranieri. Boom di richieste fra Viterbo e il lago di Bolsena

VITERBO – La Tuscia si conferma la parte della regione Lazio più desiderata dopo Roma, con una crescita netta dell’interesse internazionale per ville e casolari. L’interesse degli investitori internazionali per il patrimonio immobiliare della Tuscia registra una crescita netta. Secondo le ultime analisi del portale Gate-away.com relative al 2025, il territorio viterbese si consolida come la principale alternativa alla Capitale per quanto riguarda il mercato di fascia alta. Le richieste dall’estero per abitazioni di pregio nel Lazio sono aumentate del 48,2% e una quota significativa di questo interesse si concentra proprio tra il capoluogo e l’area del lago di Bolsena.

Le zone più richieste si dividono tra l’attrattività di Roma e l’ascesa della provincia di Viterbo. La Tuscia e l’area del lago di Bolsena figurano come le più dinamiche per chi cerca contesti naturali. Gli acquirenti stranieri puntano su proprietà immerse nel verde che garantiscano spazio e qualità della vita. In particolare, nella fascia del lusso che oscilla tra 1 milione e 3 milioni di euro, Viterbo raccoglie il 17,48% delle richieste totali della regione. Il dato cresce ulteriormente nel segmento extra lusso, quello sopra i 3 milioni di euro, dove la provincia di Viterbo attira il 18,75% delle preferenze, staccando nettamente le altre province laziali come Latina e Frosinone. Nel dettaglio i comuni “trainanti” della provincia di Viterbo scalano le classifiche del gradimento gli immobili di lusso di Vetralla con il 4,37% delle richieste, seguita dal comune di Viterbo con il 2,4%. Se si sposta lo sguardo verso gli immobili di altissimo valore, oltre i 3 milioni di euro, i riflettori si accendono sull’alta Tuscia. Acquapendente raccoglie il 6,25% delle richieste, seguita da Grotte di Castro con il 5,21% e Civita Castellana con il 4,17%. Questi numeri confermano la tendenza a cercare palazzi storici e ville in borghi caratteristici o vicino allo specchio d’acqua lacustre.

Il mercato immobiliare di pregio nel Viterbese ha ormai consolidato un netto distacco rispetto ai territori di Latina, Frosinone e Rieti. Se Roma rimane il polo principale per volume d’affari, la provincia di Viterbo si è imposta come l’unica vera alternativa per chi cerca il prestigio storico e paesaggistico. Nel segmento del lusso, con il suo 17,48% di richieste, la Tuscia doppia i risultati di Frosinone e Latina, entrambe ferme all’8,78%, e quadruplica quelli del Reatino, che non arriva al 5%. Questo divario si fa ancora più profondo nel settore dell’extra lusso, dove il Viterbese attira quasi il 19% degli investitori internazionali, confermando una capacità di attrattiva unica per chi punta su castelli, residenze d’epoca e grandi tenute.

La domanda internazionale si concentra su immobili con una identità architettonica definita e preferibilmente già ristrutturati. La villa rimane la tipologia più desiderata con oltre il 31% delle preferenze, ma nella Tuscia tiene bene anche il mercato dei casolari e dei palazzi storici. Per chi punta al segmento extra lusso, oltre alle ville, compaiono nelle ricerche anche i castelli e le dimore d’epoca. Il valore medio per un’abitazione di pregio si attesta su 1milione 625mila 185 euro, mentre per la fascia altissima si arriva a una media di 6milioni 123mila 230 euro.