A Viterbo arriva Let’s move Together lo sport ad ogni età
VITERBO – Il capoluogo della Tuscia si prepara a ospitare la prima edizione di Let’ s move Together, la manifestazione che l’11 e il 12 aprile trasformerà il centro sportivo di Santa Barbara in un grande villaggio dello sport all’aperto. L’evento, organizzato dall’associazione Eps Lazio con il patrocinio di Regione e Coni, permetterà a cittadini di ogni età di praticare gratuitamente discipline come basket, volley, arti marziali e ginnastica. La conferenza di presentazione, moderata dal giornalista Federico Pasquali, ha permesso di fare il punto anche sullo stato delle strutture cittadini.
Nelle giornate dell’11 al 12 aprile il centro sportivo di via dei Buccheri diventa una palestra a cielo aperto, tra prove gratuite e seminari sull’impiantistica.
Oltre alle prove gratuite previste nel weekend a Santa Barbara, l’amministrazione ha annunciato interventi strutturali imminenti per il calcio locale. L’assessore allo sport Emanuele Aronne ha confermato l’avvio dei nuovi progetti: “Venerdì presenteremo due progetti di riqualificazione per i campi di calcio che dalla terra passeranno all’erba sintetica. Parliamo di un investimento da 715mila euro per quanto riguarda il campo di Piano Scarano e 780mila euro per quanto riguarda Barco Murialdina, resi possibili grazie ai pareri Coni e Lnd”.
Il ruolo del Coni e la responsabilità territoriale sono fondamentali per lo sviluppo dello sport, ha sostenuto il presidente del Coni Lazio, Alessandro Cochi, rimarcando l’importanza della sinergia tra istituzioni per garantire strutture adeguate: “Siamo voluti salire a Viterbo perché il Coni vuole stare nei tavoli dove c’è proposta di sport e dove si parla di materia tecnica. Siamo fiduciosi nel fare sinergia con tutte le istituzioni, perché senza impianti non si va da nessuna parte, specialmente per realtà come il basket che necessitano di strutture “Il Lazio – prosegue Cochi – ha più di 10 milioni di abitanti e 378 comuni, una responsabilità enorme per chi rappresenta i cinque cerchi sul territorio. Invito tutti a consultare i corsi della scuola regionale dello sport, quasi tutti gratuiti, perché la nostra missione è far sì che il Coni continui a legare lo sport di vertice a quello di base”.



