Palestra distrutta a Monterosi, devastazione con fuoco e bilanciere usato come bastone
Una palestra devastata dalle fiamme e dalla furia distruttiva: è pesantissimo il bilancio dell’incendio doloso che ha colpito la “Next” sulla Cassia tra Monterosi e Nepi, struttura dell’ex campione di pugilato Giovanni De Carolis. I carabinieri hanno arrestato in flagranza un 28enne di origini siriane, residente a Campagnano di Roma e frequentatore abituale della palestra.
Secondo quanto ricostruito, l’uomo non si sarebbe limitato ad appiccare il fuoco, ma avrebbe anche devastato i locali utilizzando un bilanciere da 20 chili come una mazza, distruggendo macchinari, attrezzature e infissi. Alla base del gesto ci sarebbe un forte risentimento nei confronti dello stesso De Carolis.
L’incendio, partito dalla parte posteriore della struttura, si è propagato rapidamente, generando una densa nube di fumo visibile a distanza. Ingenti i danni, in particolare alla sala pugilato e al ring. “È tutto distrutto, ma ci rialzeremo”, ha commentato De Carolis, sottolineando la volontà di ripartire nonostante il colpo subito.
Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco di Civita Castellana e Campagnano, supportati da un’autobotte da Viterbo, riuscendo a contenere le fiamme ed evitare conseguenze peggiori, anche per le attività vicine. Nessuna persona è rimasta ferita.
Questa mattina il 28enne è comparso in udienza ancora in abbigliamento sportivo, canottiera e pantaloncini. L’arresto è stato convalidato, ma senza l’applicazione di misure cautelari. Restano in corso le indagini per chiarire tutti i dettagli della vicenda.



