All’ospedale Santa Rosa di Viterbo al via innovativa tecnica operatoria
Partita nel reparto di Urologia dell’ospedale Santa Rosa di Viterbo, una innovativa tecnica per il trattamento dell’ipertrofia prostatica benigna. Si tratta dell’HoLEP (Holmium laser enucleation of the prostate), una procedura endoscopica mininvasiva che consente il trattamento di questa patologia estremamente frequente nella popolazione maschile sopra i 50 anni.
La nuova tecnica, a differenza di altri tipi di interventi, consente la rimozione del tessuto prostatico responsabile dell’ostruzione urinaria mediante l’utilizzo di un laser ad olmio che, agendo per via transuretrale, senza incisioni esterne, garantisce elevati standard di precisione e sicurezza, con una significativa riduzione del sanguinamento, dei tempi di degenza e con un più rapido recupero post-operatorio.
“L’introduzione della HoLEP rappresenta un importante salto di qualità per la nostra unità operativa – spiega il direttore facente funzione dell’Urologia, Marco Camilli -. Si tratta di una tecnologia che ci consente di trattare in modo sempre più efficace e sicuro una patologia molto diffusa, migliorando sensibilmente il decorso post-operatorio e la qualità di vita dei pazienti”.
Soddisfazione anche dalla direttrice sanitaria Asl Viterbo, Assunta De Luca: “L’attivazione di questa tecnica è il risultato di un percorso di crescita professionale e tecnologica che stiamo portando avanti all’interno dell’ospedale. Investire in innovazione significa garantire ai cittadini prestazioni sempre più appropriate, riducendo al tempo stesso l’impatto dell’intervento e i tempi di ospedalizzazione”.
Infine, il direttore generale Asl Viterbo Egisto Bianconi conclude: “La sanità pubblica deve continuare a puntare sull’innovazione e sull’elevata specializzazione dei professionisti. L’introduzione della HoLEP all’ospedale Santa Rosa va esattamente in questa direzione: rafforzare l’offerta assistenziale sul territorio e ridurre la mobilità sanitaria, offrendo ai cittadini cure di qualità sempre più elevate vicino a casa”.



