Il comune corre ai ripari per la sanificazione delle discariche abusive
VITERBO – Per la discarica nell’ex distributore, il Comune di Viterbo cerca soluzioni con il curatore fallimentare. Nel frattempo sono stati stanziati 10mila euro per recuperare amianto e altri rifiuti pericolosi in diverse zone della città.
Sarà avviata una pulizia straordinaria per rispondere all’abbandono selvaggio di rifiuti a Viterbo. Non si tratta della normale raccolta dei sacchetti domestici, ma di un intervento mirato su quei materiali “difficili” che, per natura e pericolosità, non possono seguire la filiera classica dei rifiuti urbani.
Palazzo dei Priori affida il servizio alla società Econet srl. L’obiettivo è quello di intervenire su situazioni di “forte criticità” causate da abbandoni illeciti di materiali che non sono avviabili al trattamento meccanico biologico, il Tmb. Tra le sterpaglie e i bordi delle strade sono stati individuati scarti che richiedono procedure particolari, inclusi alcuni manufatti contenenti amianto. L’operazione ha un costo di 9mila 982 euro complessivi.
Se per le aree pubbliche il Comune può intervenire, la situazione si fa più complessa per i siti che appartengono a privati, come nel caso emblematico del distributore di carburante chiuso sulla superstrada. In questi spazi, trasformati in vere e proprie discariche a cielo aperto con scaffali di negozi, mobili e residui di cantieri, l’amministrazione non può intervenire direttamente con i fondi appena stanziati proprio a causa della natura privata della proprietà.


