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Una bravata sul treno, 17enne prende fuoco con il gel infiammabile. Ritardi nella circolazione

VITERBO – Un minorenne è stato avvolto dalle fiamme partite da un accendino azionato da un coetaneo. La polizia, intervenuta sulla linea Viterbo-Roma, indaga per lesioni aggravate e interruzione di pubblico servizio.

Una bravata finita male sul treno per Roma e che poteva avere conseguenze molto più serie. È successo sul regionale di Trenitalia, che collega Viterbo, Capranica e la Capitale. Partito da porta Romana e diretto a Ostiense, è stato costretto a fermarsi alla stazione di Vetralla per consentire i soccorsi, accumulando un ritardo di circa 30 minuti.

Secondo una prima ricostruzione dei fatti, un gruppo di giovanissimi amici, diretti a Bracciano, avrebbe iniziato a “giocare” usando un gel per le mani infiammabile presente sul convoglio stesso. Uno dei ragazzi, di 17 anni, sarebbe rimasto con parte del prodotto addosso e un suo coetaneo avrebbe acceso un accendino nelle vicinanze, provocando una fiammata improvvisa che ha incendiato gli abiti dell’amico.

Il primo a intervenire sarebbe stato un poliziotto, la cui azione è risultata determinante. Pur essendo libero dal servizio, avrebbe cercato di spegnere le fiamme tamponandole e prestando immediato aiuto al ragazzo. Scattato l’allarme, il treno è stato fermato e sul posto è intervenuto il personale sanitario che ha preso in carico il 17enne trasferendolo all’ospedale Santa Rosa di Viterbo. I medici hanno riscontrato lesioni per una prognosi di venti giorni.

Gli accertamenti e la ricostruzione dell’accaduto sono stati affidati ai poliziotti della squadra mobile che, su disposizione dell’autorità giudiziaria, procedono per lesioni aggravate e interruzione di pubblico servizio. I due ragazzi coinvolti, entrambi i 17enni, sono residenti nella provincia di Roma.