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Viterbo nella morsa del caldo torrido, due giorni da bollino rosso: come difendersi e le previsioni e i consigli degli esperti

Il capoluogo della Tuscia fra le più colpite dall’ondata africana che sta investendo l’Italia. Massima allerta oggi e domani, con gli inevitabili allarmi degli esperti. L’intera Italia è nella morsa del grande caldo e Viterbo finisce tra le città più colpite dall’ondata africana che sta investendo la penisola. Secondo l’ultimo bollettino del ministero della Salute sulle ondate di calore, martedì 23 giugno il capoluogo è tra le 15 città da “bollino rosso”: livello 3 di allerta, il più elevato.

La situazione non migliora nelle prossime ore: per mercoledì 24 giugno le città in massima allerta salgono a 16, con Viterbo ancora inclusa.

L’anticiclone africano continuerà a dominare lo scenario meteorologico, portando condizioni di caldo intenso e umidità elevata su gran parte dell’Italia. A Viterbo le temperature percepite risultano superiori alla media stagionale, con punte che arrivano fino a 36 gradi. Sia la giornata di martedì che di mercoledì si apre con valori già elevati: alle 8 si registrano 24 gradi, mentre nel primo pomeriggio, alle 14, si raggiungono i 35 gradi.

Il livello 3 di allerta indica condizioni di emergenza con possibili effetti negativi non solo sui soggetti fragili (anziani, bambini piccoli e persone con malattie croniche), ma anche su persone sane e attive. Quanto più lunga è l’ondata di calore, tanto maggiori sono i rischi per la salute.

Il ministero della salute ricorda che l’esposizione prolungata a temperature elevate può causare crampi, svenimenti ed edemi, disidratazione, congestioni, colpi di calore e peggioramento di patologie croniche.

I sintomi del colpo di calore sono quelli da sempre elencati dagli esperti:

Insolazione: determina eritemi o ustioni anche accompagnate da una sintomatologia analoga al colpo di calore

Colpo di calore: il primo sintomo è un improvviso malessere generale, cui seguono mal di testa, nausea, vomito e sensazione di vertigine, fino ad arrivare a stati d’ansia e confusionali

Congestione: i sintomi sono costituiti da sudorazione e dolore toracico

Disidratazione: i sintomi principali sono sete, debolezza, vertigini, palpitazioni, ansia, pelle e mucose asciutte, crampi muscolari, abbassamento della pressione arteriosa.

Secondo le previsioni l’anticiclone africano non è l’unico protagonista della settimana. Il caldo intenso, l’elevata umidità dell’aria e un campo barico leggermente più debole in quota favoriscono la formazione di temporali nelle ore centrali della giornata, anche localmente intensi. Su Viterbo oggi tempo stabile e soleggiato al mattino e pomeriggio con possibilità di temporali, da domani la probabilità di rovesci pomeridiani diminuisce sensibilmente e giovedì il sole prevale per tutto l’arco della giornata. Le temperature restano elevate, con punte di 34/35 gradi, in aumento nel weekend.

La Società italiana di medicina ambientale (Sima) lancia l’allarme sulle ripercussioni del repentino rialzo delle temperature sul corpo umano. Il caldo eccessivo determina problemi sanitari in quanto può alterare il sistema di regolazione della temperatura corporea. Il calore corporeo aumenta rapidamente e può arrivare a danneggiare organi vitali e il cervello.

Gli esperti consigliano alcune semplici ma fondamentali precauzioni che ogni volta non cambiano nei periodi come quello di questi giorni. Evitare di esporsi al sole diretto e uscire solo nelle ore più fresche. Garantire un adeguato ricambio d’aria in casa. Schermare le finestre esposte al sole. Chiudere le finestre durante il giorno e aprirle la sera. Fare bagni e docce frequenti con acqua tiepida. Bere almeno 1,5–3 litri di acqua al giorno ed evitare alcolici Consumare frutta e verdura ricche di acqua. Proteggere occhi e pelle con occhiali da sole e creme solari. Indossare abiti leggeri e traspiranti. Evitare sport all’aperto nelle ore più calde.