Lago di Vico, continuano le ricerche del marito della ministra Roccella: in campo robot e droni subacquei
Proseguono senza sosta le ricerche di Luigi Cavallari, 84 anni, marito della ministra per la Famiglia Eugenia Roccella, disperso da sabato pomeriggio nelle acque del lago di Vico, in provincia di Viterbo.
Anche oggi, lunedì 29 giugno, vigili del fuoco, sommozzatori, carabinieri e personale della Protezione civile sono impegnati nelle operazioni di ricerca, rese particolarmente difficili dalle caratteristiche del fondale e dalla scarsissima visibilità sott’acqua. Secondo quanto riferito dall’ANSA, già a pochi metri di profondità la visibilità si riduce quasi a zero, complicando il lavoro delle squadre specializzate.
Per individuare il professore universitario in pensione sono stati impiegati sofisticati sistemi tecnologici, tra cui robot filoguidati (ROV), sonar e droni subacquei, oltre ai nuclei di sommozzatori giunti da diverse regioni italiane. Nel corso delle operazioni è stata anche effettuata una simulazione del moto della barca, trascinata dalla corrente, per ricostruire con maggiore precisione il punto in cui Cavallari si sarebbe tuffato senza più riemergere.
L’incidente è avvenuto nel pomeriggio di sabato mentre Cavallari si trovava a bordo di una piccola imbarcazione insieme alla moglie. Secondo la ricostruzione finora emersa, l’uomo si sarebbe tuffato in acqua e non sarebbe più riemerso. Tra le ipotesi al vaglio degli investigatori resta quella di un malore improvviso, ma la dinamica potrà essere chiarita soltanto al termine delle ricerche.
Al momento non vi sono novità sull’esito delle operazioni. Le autorità confermano che le ricerche proseguiranno senza interruzioni, facendo ricorso a tutte le tecnologie disponibili per scandagliare il fondale del lago, nella speranza di individuare il prima possibile il disperso.



