Simula un malore per consentire al complice di rubare lo scooter al soccorritore
VITERBO – I ladri affinano le tecniche e gli stratagemmi per compiere le loro azioni. L’episodio di ieri sera ha davvero dell’incredibile e conferma le nuove tecniche dei furti. Il malvivente, infatti, avrebbe simulato un malore, sdraiandosi a terra, mentre un complice portava via lo scooter della persona fermatasi per prestargli soccorso. L’episodio è avvenuto ieri sera, prima delle 20, in viale Trento. A raccontarlo è un testimone.
“Ha inscenato un finto malore e si è sdraiato a terra”, racconta un testimone. “Una persona a bordo di uno scooter si è fermata per prestargli soccorso”. Proprio in quel momento, secondo la ricostruzione, sarebbe entrato in azione un secondo uomo. “Il complice, che si trovava nelle vicinanze, ha preso lo scooter del soccorritore e si è allontanato”, riferisce ancora il testimone.
Nella zona, sempre secondo il suo racconto, erano presenti due auto dei carabinieri. “Una persona che aveva visto tutta la scena ha richiamato l’attenzione dei militari e del proprietario dello scooter, spiegando quanto era appena accaduto”, aggiunge il testimone.
A quel punto l’uomo che avrebbe simulato il malore avrebbe dato in escandescenze nei confronti delle forze dell’ordine.
I sanitari del 118, chiamati nel frattempo, sono arrivati sul posto e lo hanno sedato prima di trasportarlo in ospedale”.
La dinamica del presunto furto e le eventuali responsabilità restano da accertare.



