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33esime ‘Giornate Fai’ il 23 e 24 marzo, la Tuscia apre con due dimore storiche “Rocca Farnese” di Ischia di Castro e villa Caviciana a Gradoli

VITERBO – Torna la primavera e con la bella stagione anche le ‘Giornate Fai’ di primavera il 22 e 23 marzo per la 33esima edizione, coinvolgendo 400 città italiane con l’apertura straordinaria di 750 luoghi spesso inaccessibili. L’evento, organizzato dal Fai (Fondo per l’ambiente italiano) e reso possibile dall’impegno di migliaia di volontari, celebra anche il 50esimo anniversario della fondazione. Come da tradizione durante il weekend è possibile visitare palazzi, ville, castelli, teatri, chiese, siti industriali, parchi e percorsi naturalistici, con contributi liberi a sostegno del Fai.

La Tuscia per questa 33esima edizione aprirà le porte di due nuove dimore storiche a Ischia di Castro la Rocca Farnese e a Gradoli villa Caviciana.

La rocca Farnese di Ischia di Castro, conosciuta semplicemente come “la rocca”, domina il centro storico di questo piccolo borgo della Tuscia viterbese, situato tra la Maremma laziale e il lago di Bolsena. Costruita sulla parte più alta dell’antico castrum medievale, la rocca è la più antica residenza della potente famiglia Farnese, che governò il ducato di Castro dal 1537 al 1649. La sua trasformazione in palazzo si deve ad Alessandro Farnese, futuro papa Paolo III, che ha affidato i lavori, probabilmente, all’architetto Antonio da Sangallo il Giovane. Nel corso dei secoli, la rocca ha subito diverse modifiche e oggi conserva una suggestiva stratificazione architettonica: dalle fortificazioni medievali con fossato e ponte levatoio, alle torri rinascimentali, fino agli interventi di Jacopo Meleghino, che ha arricchito la facciata ovest con eleganti logge e scalinate. Tra gli ambienti più affascinanti, spicca il grande salone nobile, il più imponente tra le residenze farnesiane dell’alto Lazio, e il giardino pensile.

Nelle giornate del FAI del 22 e 23 marzo la rocca Farnese, a Gradoli, solitamente chiusa al pubblico perché residenza privata, apre eccezionalmente le sue porte. È possibile visitare il cortile, il piano nobile, la loggia e il giardino pensile, accompagnati da guide esperte. Inoltre, il proprietario Stefano Aluffi Pentini racconta personalmente le vicende legate ai recenti restauri, offrendo un’occasione unica per conoscere la storia e l’evoluzione di questo affascinante edificio.

Indirizzo: Piazza Eraclio Stendardi, 35, ISCHIA DI CASTRO, VT Orari: Sabato: 10 – 17 e Domenica con gli stessi orari. La durata visita: 45 minuti. In caso di particolare affluenza l’ingresso al luogo potrebbe non essere garantito.

Villa Caviciana è una splendida tenuta agricola nata dal sogno di Friedrich Wilhelm e Monika Metzeler, una coppia tedesca che, dopo una vacanza sul lago di Bolsena, ha deciso di mettere radici in questo angolo della Tuscia viterbese. Dal 1989, anno dopo anno, hanno dato vita a un’azienda agricola biologica, estesa su 144 ettari tra Grotte di Castro e Gradoli, coltivando 7mila ulivi, vigneti rigogliosi, boschi e pascoli. Durante le Giornate Fai di primavera, sabato 22 e domenica 23 marzo, è possibile scoprire questo luogo affascinante con visite guidate gratuite, accompagnati dal personale dell’azienda. Si attraversano i vigneti, si racconta la storia della tenuta e ci si immerge nei paesaggi mozzafiato del lago di Bolsena. Per chi vorrà un’esperienza più completa, sarà possibile visitare anche la cantina sotterranea, un gioiello architettonico dalle linee essenziali, perfettamente integrato nel paesaggio. Qui si potrà partecipare a una degustazione di vino biologico. La visita alla cantina è a numero chiuso, con un contributo di 10 euro a persona e prenotazione obbligatoria scrivendo a experience@villacaviciana.com. Indirizzo STRADA COMUNALE MACCHIA DEL PRETE, GRADOLI, VT Orari Sabato e domenica: 10 – 16.