* PRIMO PIANOCronaca

Celebrata a Viterbo San Matteo, patrono di Finanzieri e commercialisti

Oggi, presso la splendida e suggestiva cornice della Chiesa di Santa Maria Nuova sita nell’omonima Piazza di Viterbo, con la celebrazione liturgica officiata dal Vescovo di Viterbo S.E. Mons. Orazio Francesco Piazza, i finanzieri ed i commercialisti di Viterbo hanno celebrato il loro Santo Patrono San Matteo.

Piene di significato sono state le parole pronunciate dal Vescovo durante l’omelia che ha ricordato la figura dell’apostolo Matteo, pubblicano e, per questo, esattore delle tasse, ed ha invitato le Fiamme Gialle e i commercialisti, uniti dalla comune designazione del Patrono, a perseguire gli ideali della verità, della libertà e della giustizia esortandoli ad essere di esempio per i giovani e ad improntare il proprio servizio alla generosità, alla dedizione ed alla fedeltà alle Istituzioni.

Alla santa messa ha partecipato anche una delegazione dell’Associazione Nazionale Finanzieri d’Italia – Sezione di Viterbo, a riprova del legame inscindibile tra le Fiamme Gialle in servizio e in congedo.

Al termine della funzione è stata recitata la Preghiera del Finanziere e dell’Ordine dei Commercialisti che ha suscitato un momento di intima riflessione e valenza spirituale per tutti i partecipanti.

Successivamente presso la Sala Regia del Comune di Viterbo, si è tenuto un convegno, organizzato dall’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Viterbo e dal Comando Provinciale di Viterbo, sul tema “I nuovi orizzonti dello studio professionale nell’era dell’intelligenza Artificiale”, con la partecipazione di una rappresentanza di finanzieri di ogni ordine e grado e la presenza delle Autorità civili, militari e religiose della provincia, nonché una folta presenza di Dottori Commercialisti, tra cui anche il Presidente del Consiglio Nazionale dell’Ordine, Prof. Dott. Elbano de Nuccio.

A conclusione della cerimonia, il Comandante Provinciale, Col. Carlo Pasquali e il Presidente dell’Ordine di Viterbo – Dott. Stefano Tedeschi, hanno espresso parole di sentito ringraziamento a tutti gli intervenuti rimarcando la delicatezza della missione del Corpo e dell’Ordine.