Matrimoni alla fine Orioli comuni della Tuscia dove si divorzia di più e di meno. Viterbo è al decimo posto nella classifica dell’Istat
VITERBO – Il capoluogo della Tuscia fa registrare il 4,2%. l numeri lo inseriscono nella parte alta della classifica, stilata dall’Istat, occupando il decimo posto tra i sessanta comuni della provincia. Viterbo ha la percentuale di divorziati è del 4,9%, un dato superiore alla media territoriale, che conferma come nei grandi i legami coniugali tendano a interrompersi con maggiore frequenza rispetto ai centri più isolati o meno popolosi Oriolo Romano guida la classifica provinciale con la percentuale più alta, toccando quota 5,5%. Il borgo si posiziona al primo posto per distacco, seguito a breve distanza da Faleria che registra il 5,4% di cittadini divorziati. Al terzo gradino del podio si trova Barbarano Romano, con un valore del 5,3%.
Questi tre centri, situati nella zona meridionale della provincia, mostrano numeri superiori alla media del Viterbese, evidenziando una tendenza più marcata verso lo scioglimento dei matrimoni rispetto al resto del territorio.
Dalla parte opposta della graduatoria si trovano i piccoli borghi, dove la percentuale di divorziati scende sensibilmente. Proceno è il comune con il dato più basso in assoluto, fermandosi appena all’1,9%. Poco sopra si posiziona Canepina con il 2,2%, seguita da Onano che occupa il 58esimo posto con il 2,4%. In queste realtà la struttura familiare appare più conservativa e i numeri rimangono molto distanti dal valore medio provinciale di 4,2%.


