* PRIMO PIANOCronaca

Falsi carabinieri truffano una donna. Bottino soldi e gioielli

VITERBO – Tuffatori mettono a segno l’ennesima truffa a danno di anziani. Il colpo nel pomeriggio di ieri in una zona del centro. Decisiva una telefonata con minacce e una “verifica”. La truffa prende forma in pochi passaggi e si conclude davanti alla porta di casa. Vittima una donna residente nei pressi di via Merlini, ingannata nel pomeriggio di ieri da due uomini che si sono presentati come carabinieri.

Il primo contatto arriva al telefono. L’uomo che chiama parla di un’indagine e tira in ballo una vecchia auto appartenuta al marito della donna, sostenendo che sarebbe stata utilizzata per una rapina in banca. Il racconto è costruito per creare urgenza e paura.

Alla vittima viene chiesto di collaborare immediatamente, senza interrompere la comunicazione. L’obiettivo è uno: preparare i gioielli presenti in casa per un controllo. Poco dopo viene annunciato l’arrivo di un collega incaricato della verifica.

Quando l’uomo si presenta, la scena è già pronta. Mostra sicurezza, chiede un documento e approfitta di un attimo di distrazione. È in quel momento che i due si impossessano dell’oro e spariscono.

La donna realizza quanto accaduto solo dopo e si rivolge ai carabinieri veri. Un episodio che segue uno schema ormai noto, basato su pressione e falsi accertamenti, utilizzato per colpire soprattutto le persone più esposte.