ambiente

Dissesto idrogeologico della Tuscia stanziati dodici mln di euro: otto comuni ricevono i fondi

VITERBO – Stanziati dalministero dell’interno ha definito il riparto delle somme destinate alla mitigazione dei rischi legati a torrenti e fossi ma anche a fenomeni sismici.

Si tratta di Importanti risorse statali per la Tuscia. Il ministero dell’interno ha infatti dato il via libera a un finanziamento complessivo di 12,4 milioni di euro, frutto di un decreto dello scorso luglio che ha stabilito i criteri per l’accesso ai contributi. I fondi, che rientrano in un piano straordinario di messa in sicurezza, colpiranno i punti nevralgici di otto diverse amministrazioni locali, rispondendo a criticità che in molti casi attendevano una soluzione da decenni.

Gran parte delle risorse sarà impiegata per contrastare la fragilità di un territorio spesso segnato dal dissesto idrogeologico. A Canepina è previsto un investimento di 999mila euro che interesserà l’area tra via Vallerano, via Pianettello e via Viterbo. Mentre a Barbarano Romano, la priorità è invece il consolidamento della caratteristica rupe tufacea del centro storico, dove quasi un milione di euro servirà a mettere in sicurezza le cavità ipogee nel tratto tra via Verdi e via Pisaneschi. Anche Bassano in Teverina beneficerà di una cifra simile per il recupero di un immobile dismesso in via Piave, con il contestuale adeguamento della viabilità urbana.

Le cifre più consistenti sono state assegnate a Ronciglione e Fabrica di Roma. Nel primo caso, quasi 2,5 milioni di euro saranno utilizzati per la regimentazione delle acque nella valle del Rio Vicano, con l’obiettivo di proteggere l’ultimo tratto abitato dal rischio idraulico. Una somma identica è destinata a Fabrica di Roma per la messa in sicurezza del fosso Materano in corrispondenza di via Bottaone. Civita Castellana gestirà invece un pacchetto di circa 2,4 milioni di euro suddiviso in più voci, che spaziano dall’efficientamento energetico degli edifici pubblici alla manutenzione straordinaria delle strade comunali, con una particolare attenzione alla gestione delle acque meteoriche in via Colle Rosetta e via Ponzano Cave.

Il piano non trascura l’integrità dei palazzi che ospitano la vita amministrativa della provincia. A Lubriano è arrivato il finanziamento da un milione di euro per l’adeguamento sismico e il miglioramento energetico della sede comunale. Un intervento speculare riguarderà Corchiano, dove la sede di piazza del Bersagliere sarà oggetto di lavori di messa in sicurezza per un totale di quasi un milione di euro.

FOTO DI REPERTORIO