Si vota nella Tuscia, urne aperte a Civita Castellana, Bomarzo e Blera
Le elezioni amministrative del 24 e 25 maggio 2026 hanno riportato alle urne tre comuni della provincia di Viterbo: Civita Castellana, Blera e Bomarzo. Una tornata elettorale attesa nella Tuscia, con particolare attenzione rivolta a Civita Castellana, unico centro del Viterbese sopra i 15 mila abitanti chiamato al voto e quindi potenzialmente destinato al ballottaggio.
Secondo il calendario fissato dal Ministero dell’Interno, i seggi sono rimasti aperti domenica 24 maggio dalle 7 alle 23 e rimarranno aperti oggi (lunedì 25 maggio) dalle 7 alle 15. In tutta la regione Lazio sono stati 37 i comuni interessati dal rinnovo delle amministrazioni locali, mentre nella provincia di Viterbo il voto ha riguardato esclusivamente Civita Castellana, Blera e Bomarzo.
A concentrare l’attenzione politica provinciale è stata soprattutto Civita Castellana, comune strategico della Tuscia e unico centro del Viterbese con eventuale turno di ballottaggio previsto per il 7 e 8 giugno. La competizione si è svolta in un clima di forte mobilitazione politica, con numerose liste civiche e di partito schierate a sostegno dei candidati sindaco.
L’affluenza rappresenta uno degli indicatori più osservati di questa consultazione. A livello nazionale, i dati diffusi dal Ministero dell’Interno hanno mostrato una partecipazione leggermente inferiore rispetto alle precedenti amministrative, con un’affluenza attestata attorno al 46% alla chiusura della prima giornata di voto.
Nel Viterbese, l’attenzione degli osservatori politici si è concentrata soprattutto sulla capacità dei candidati di coinvolgere l’elettorato locale in una fase storica segnata da crescente astensionismo. Civita Castellana, tradizionalmente caratterizzata da un confronto politico molto acceso, ha rappresentato il banco di prova più significativo.



