* PRIMO PIANOCronaca

Allarme a Tarquinia lido, ritrovata una nel mare una bomba. Area interdetta dalla Capitaneria di porto  

TARQUINIA – Ordigno bellico nelle acque di Tarquinia lido, nei prossimi giorni in campo gli artificieri.

Una squadra specializzata della marina è stata contattata dalla prefettura di Viterbo a seguito del ritrovamento di una bomba nei fondali di Tarquinia lido, nei pressi del porticciolo.

Ad accorgersi, ieri, sarebbe stato un bagnante che stava in acqua e ha notato l’oggetto. L’uomo ha quindi avvisato il bagnino che, dopo una prima verifica, ha contattato gli enti preposti. Pochi momenti dopo, l’area è stata interdetta con un’ordinanza emanata dalla capitaneria di porto di Civitavecchia.

Il rinvenimento, avvenuto domenica scorsa, riguarda un oggetto descritto come una “bomba a mano” adagiata sul fondale marino “ad una profondità di circa 1 metro e a una distanza dalla costa di circa 5 metri”.

Considerata la necessità di “tutelare la pubblica incolumità e garantire la sicurezza della navigazione”, l’autorità marittima ha disposto con effetto immediato l’interdizione dell’area interessata. Nel raggio di 500 metri dal punto indicato nell’ordinanza sono vietati “navigare, ancorare e sostare con qualunque unità”, “effettuare attività di immersione con qualunque tecnica”, “svolgere attività di pesca di qualunque natura” e “ogni altra attività legata all’uso del mare”.

La capitaneria ha inoltre ricordato che i trasgressori saranno perseguiti secondo quanto previsto dalla normativa vigente e dal Codice della navigazione. Il provvedimento resterà in vigore fino a nuove disposizioni delle autorità competenti.

Allarme a Tarquinia lido, ritrovata una nel mare una bomba.

Area interdetta dalla Capitaneria di porto  

TARQUINIA – Ordigno bellico nelle acque di Tarquinia lido, nei prossimi giorni in campo gli artificieri.

Una squadra specializzata della marina è stata contattata dalla prefettura di Viterbo a seguito del ritrovamento di una bomba nei fondali di Tarquinia lido, nei pressi del porticciolo.

Ad accorgersi, ieri, sarebbe stato un bagnante che stava in acqua e ha notato l’oggetto. L’uomo ha quindi avvisato il bagnino che, dopo una prima verifica, ha contattato gli enti preposti. Pochi momenti dopo, l’area è stata interdetta con un’ordinanza emanata dalla capitaneria di porto di Civitavecchia.

Il rinvenimento, avvenuto domenica scorsa, riguarda un oggetto descritto come una “bomba a mano” adagiata sul fondale marino “ad una profondità di circa 1 metro e a una distanza dalla costa di circa 5 metri”.

Considerata la necessità di “tutelare la pubblica incolumità e garantire la sicurezza della navigazione”, l’autorità marittima ha disposto con effetto immediato l’interdizione dell’area interessata. Nel raggio di 500 metri dal punto indicato nell’ordinanza sono vietati “navigare, ancorare e sostare con qualunque unità”, “effettuare attività di immersione con qualunque tecnica”, “svolgere attività di pesca di qualunque natura” e “ogni altra attività legata all’uso del mare”.

La capitaneria ha inoltre ricordato che i trasgressori saranno perseguiti secondo quanto previsto dalla normativa vigente e dal Codice della navigazione. Il provvedimento resterà in vigore fino a nuove disposizioni delle autorità competenti.

Area interdetta dalla Capitaneria di porto  

TARQUINIA – Ordigno bellico nelle acque di Tarquinia lido, nei prossimi giorni in campo gli artificieri.

Una squadra specializzata della marina è stata contattata dalla prefettura di Viterbo a seguito del ritrovamento di una bomba nei fondali di Tarquinia lido, nei pressi del porticciolo.

Ad accorgersi, ieri, sarebbe stato un bagnante che stava in acqua e ha notato l’oggetto. L’uomo ha quindi avvisato il bagnino che, dopo una prima verifica, ha contattato gli enti preposti. Pochi momenti dopo, l’area è stata interdetta con un’ordinanza emanata dalla capitaneria di porto di Civitavecchia.

Il rinvenimento, avvenuto domenica scorsa, riguarda un oggetto descritto come una “bomba a mano” adagiata sul fondale marino “ad una profondità di circa 1 metro e a una distanza dalla costa di circa 5 metri”.

Considerata la necessità di “tutelare la pubblica incolumità e garantire la sicurezza della navigazione”, l’autorità marittima ha disposto con effetto immediato l’interdizione dell’area interessata. Nel raggio di 500 metri dal punto indicato nell’ordinanza sono vietati “navigare, ancorare e sostare con qualunque unità”, “effettuare attività di immersione con qualunque tecnica”, “svolgere attività di pesca di qualunque natura” e “ogni altra attività legata all’uso del mare”.

La capitaneria ha inoltre ricordato che i trasgressori saranno perseguiti secondo quanto previsto dalla normativa vigente e dal Codice della navigazione. Il provvedimento resterà in vigore fino a nuove disposizioni delle autorità competenti.