Viterbo, acqua non potabile in diverse zone della città: ordinanza del sindaco dopo i controlli Asl
Scatta il divieto di utilizzo dell’acqua del pubblico acquedotto per scopi alimentari in diverse aree della città dopo il rilevamento di valori non conformi relativi alla presenza di enterococchi nell’acqua destinata al consumo umano.
La decisione è stata assunta dal sindaco con l’ordinanza n. 21 del 4 giugno 2026, emessa a seguito della comunicazione trasmessa nella stessa giornata dalla Asl di Viterbo al Comune e al gestore del servizio idrico Talete. Il provvedimento trae origine dai risultati delle analisi effettuate da Arpa Lazio, che hanno evidenziato il superamento dei limiti consentiti per il parametro microbiologico degli enterococchi in un campione prelevato presso la fontana pubblica di via Carlo Cattaneo.
L’ordinanza interessa le utenze alimentate dalla rete idrica distributrice “Centro 480”, che serve, in tutto o in parte, i quartieri Cappuccini, Murialdo, Pila, Barco, Grotticella, Mazzetta, Pietrare, Ponte dell’Elce e alcune zone comprese tra strada Cassia Sud, strada Filante e strada Buon Respiro. La delimitazione esatta delle aree coinvolte è consultabile nella mappa allegata al provvedimento pubblicato dal Comune.
Nelle zone interessate l’acqua non potrà essere utilizzata come bevanda né per usi alimentari diretti. Sarà consentito esclusivamente l’impiego per l’igiene domestica, con l’esclusione del lavaggio dei denti. Per la preparazione e il lavaggio degli alimenti, invece, l’acqua potrà essere utilizzata soltanto dopo essere stata sottoposta a bollitura preventiva per un periodo compreso tra 10 e 15 minuti.
Contestualmente, il Comune ha disposto che Talete, gestore del servizio idrico integrato dell’Ato 1 Viterbo, intervenga con la massima urgenza per individuare e rimuovere le cause della contaminazione, adottando tutte le misure necessarie per riportare i valori microbiologici entro i limiti previsti dalla normativa vigente.
L’ordinanza resterà in vigore fino a quando i successivi controlli non certificheranno il ritorno alla piena conformità dell’acqua distribuita. L’amministrazione comunale ha assicurato che la cittadinanza sarà tempestivamente informata non appena le analisi confermeranno il ripristino delle condizioni di potabilità.
Il testo integrale dell’ordinanza e la relativa cartografia sono disponibili sull’albo pretorio del sito istituzionale del Comune di Viterbo.


