Marta, dopo i controlli di Arpa Lazio, un’ordinanza del sindaco vieta i bagni nel tratto compreso tra la località Pontone e il porto
MARTA – Escherichia coli nel lago di Bolsena, oltre i limiti di legge, scatta il divieto di balneazione a Marta, vietata la balneazione in un tratto del lago di Bolsena nel territorio comunale di Marta.
Lo stabilisce l’ordinanza sindacale n. 7 del 6 giugno 2026, firmata dal sindaco Maurizio Lacchini, a seguito di una comunicazione di Arpa Lazio – Dipartimento Stato dell’Ambiente, Servizio monitoraggio delle risorse idriche.
Secondo quanto riportato nel provvedimento, i controlli effettuati il 3 giugno 2026 nelle acque del lago di Bolsena, nel punto di monitoraggio denominato “93”, hanno evidenziato valori del parametro escherichia coli superiori ai limiti previsti dal decreto legislativo 116 del 2008.
Per motivi di sicurezza e tutela della salute pubblica, il sindaco ha quindi disposto il divieto di balneazione nel tratto lacuale ricadente nella giurisdizione del comune di Marta.
L’area interessata dal provvedimento è quella corrispondente al tratto di lago davanti al centro abitato, dalla località Pontone fino alla zona del porto di Marta.
Il divieto resterà in vigore fino a nuove disposizioni e alla verifica del rientro dei parametri entro i limiti previsti dalla legge. I cittadini e i turisti sono pertanto invitati a non fare il bagno nell’area interessata dall’ordinanza.
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