Nella stessa notte cinque colonnine self-service di diversi impianti di carburante nel mirino dei ladri tra Civita Castellana e Fabrica di Roma
CIVITA CASTELLANA – Sono cinque i distributori di carburante presi di mira nella stessa notte tra Civita Castellana e Fabrica di Roma. Gli autori dei furti avrebbero danneggiato le colonnine self-service per raggiungere il denaro contenuto al loro interno.
I colpi sarebbero stati messi a segno da due persone, riprese da alcuni sistemi di videosorveglianza. I malviventi si sarebbero mossi a piedi e avrebbero raggiunto gli impianti entrando attraverso le recinzioni.
Secondo le prime informazioni, per aprire le colonnine sarebbe stato utilizzato inizialmente un arnese da scasso. Il denaro sarebbe stato poi recuperato dall’interno.
I titolari degli impianti hanno denunciato gli episodi ai carabinieri. Oltre alle somme sottratte, sono stati segnalati danni alle apparecchiature per il pagamento automatico.
Sul caso resta aperto anche un interrogativo: È stato utilizzato il divaricatore rubato ai vigili del fuoco? Pochi giorni prima, infatti, un divaricatore era stato rubato dal distaccamento dei vigili del fuoco di Civita Castellana, nella zona industriale. Lo strumento viene normalmente impiegato nelle operazioni di soccorso per allargare o separare le lamiere dei veicoli coinvolti negli incidenti stradali. I ladri sarebbero entrati nell’area della caserma scavalcando la recinzione, senza forzare porte o finestre.
Le immagini disponibili sono state acquisite dai carabinieri attraverso le telecamere della videosorveglianza. Si tratterà di capire se si potrà accertare il collegamento tra il furto del divaricatore e gli assalti ai distributori. Saranno proprio le indagini a stabilire se l’attrezzo sottratto possa essere stato utilizzato per compiere altri reati nella zona.
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