Tarquinia, siccità: il Consorzio di Bonifica chiede un tavolo di crisi in Prefettura
È allarme siccità nel comprensorio agricolo di Tarquinia. Il Consorzio di Bonifica Litorale Nord ha chiesto al prefetto di Viterbo, Sergio Pomponio, la convocazione urgente di un tavolo di crisi per affrontare una situazione che rischia di provocare pesanti danni alle coltivazioni e agli agricoltori.
Le vasche del Consorzio, secondo quanto riferito dal presidente Andrea Sacchetti, hanno raggiunto livelli minimi e non consentono più di garantire adeguatamente la risorsa irrigua alle aziende che hanno già seminato.
«Da giugno, grazie ai nostri operai, abbiamo garantito sempre l’irrigazione, passando poi a una turnazione responsabile che ha evitato di pregiudicare i raccolti. Ora però la situazione è diventata insostenibile», ha spiegato Sacchetti.
Il Consorzio ha quindi chiesto al prefetto di coinvolgere la Regione Lazio e i Comuni del territorio interessati dal lago di Bolsena, per verificare la possibilità di aumentare il flusso d’acqua verso il fiume Marta. Il corso d’acqua, viene sottolineato, presenta ormai livelli estremamente bassi, con il rischio di compromettere anche il minimo deflusso vitale.
L’obiettivo è individuare rapidamente soluzioni per garantire l’acqua necessaria alle colture e scongiurare il rischio che mesi di lavoro degli agricoltori vengano compromessi in pochi giorni.
«Siamo fiduciosi che con la sinergia e la concertazione riusciremo a dare risposte concrete agli agricoltori, evitando di distruggere in pochi giorni il lavoro e l’impegno di mesi, con conseguenze economiche e sociali molto rilevanti», ha concluso Sacchetti.



