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Stuprata e minacciata di revenge porn in una notte tra sesso, droga e alcol: 28enne condannato a 4 anni

VITERBO – Era imputato di stupro e minaccia di revenge porn in una notte tra sesso, droga e alcol il 28enne condannato a 4 anni. Il 28enne arrestato e finito a processo dopo una notte di violenze e minacce avvenuta a Viterbo tra il primo e il 2 marzo 2024 su una 26enne residente nel capoluogo.

La giovane, che ha rinunciato alla costituzione di parte civile, nell’udienza precedente aveva ricostruito in aula i drammatici momenti vissuti. Tutto è iniziato il 28 febbraio quando, conosciuto l’imputato tramite un amico comune, ha deciso di proseguire la serata nell’abitazione del 28enne. Lì avrebbero consumato alcol, cocaina e rapporti sessuali. Ma, secondo quanto emerso nel processo, la situazione sarebbe precipitata rapidamente. La 26enne avrebbe interrotto il rapporto a causa dell’aggressività degli uomini, scoprendo solo in seguito l’esistenza di un video registrato a sua insaputa.

La notte successiva, dopo un incontro casuale fuori da una discoteca, la vittima sarebbe andata nuovamente a casa dell’imputato, dove avrebbe subito violenze fisiche e minacce. “Mi ha picchiato, tappato la bocca per non farmi gridare e minacciato di pubblicare i video se non avessi ceduto”, ha raccontato la giovane davanti ai giudici. I carabinieri, intervenuti sul posto quella notte, hanno riportato di aver trovato la ragazza “scossa, in lacrime e in cerca di aiuto”. Dall’ospedale, dove è stata portata, è stata poi dimessa con una prognosi di venti giorni.

Il collegio, presieduto dal presidente del tribunale Francesco Oddi, ha condannato il 28enne a 4 anni e 15 giorni di reclusione per violenza sessuale e lesioni aggravate.

L’imputato, originario della Romania, si trova attualmente nel carcere di Rebibbia. Rigettata la richiesta della difesa, rappresentata dall’avvocato Federica Ambrogi, di concedere i domiciliari.