Dipinto del 1754 trafugato, ritrovato consegnato dai carabinieri del Tpc alla basilica di Gallese
Il 28 giugno 2025, durante una cerimonia celebrata a Gallese (VT) presso la Basilica di San Famiano, il Comandante del Nucleo Carabinieri per la Tutela del Patrimonio Culturale di Firenze (TPC) ha consegnato al Vescovo della Diocesi di Civita Castellana una tela dipinta a succo d’erba, dimensioni 238 x 535 cm., raffigurante l’apparizione dei Santi Apostoli Pietro e Paolo a San Famiano.
L’opera, di eccelsa bellezza, fa parte delle storie di San Famiano del 1754 attribuite all’artista Ginesio DEL BARBA (1697-1792), pittore originario di Massa Carrara, e fu trafugata dalla Basilica di San Famiano di Gallese (VT) tra il 24 ed il 25 luglio 1991.
L’ultimo detentore, dopo essere venuto in possesso del bene pervenutogli a seguito di eredità, rilevatane la pregevole fattura e la particolarità dei soggetti raffigurati, decideva di richiederne il controllo al reparto specializzato.
L’illecita provenienza della preziosa opera e il conseguente sequestro è stato possibile grazie alla comparazione della sua immagine con quella conservata nella “Banca dati dei beni culturali illecitamente sottratti” del Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale, prodotta all’epoca della denuncia del furto e presentata presso la Stazione Carabinieri di Gallese.
La successiva attività investigativa, coordinata dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Massa Carrara, ha consentito altresì di accertare l’estraneità ai fatti per la persona a cui è stata sequestrata l’opera, in quanto detentore in buona fede per mortis causa. Per la tela recuperata, data la natura giuridica della stessa quale bene culturale, la competente Autorità Giudiziaria disponeva la restituzione all’avente diritto.



