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I progetti per il parcheggio sotto prato giardino: “Fino a 350 posti auto e costo massimo di 7 milioni di euro”

VITERBO – Presentato dall’assessore ai lavori pubblici Stefano Floris svela i primi dettagli sull’opera: “Allo studio tre ipotesi ed entro l’estate la definizione”

Il sogno di un centro meno carico di auto passa per due pilastri strategici: il multipiano di via San Biele a sud e l’ambizioso studio per un parcheggio seminterrato sotto prato giardino. Mentre per il primo la politica ne ha già discusso abbondantemente nei mesi scorsi, per il secondo la vicenda prosegue più sotto traccia. Per questo, durante l’ultima seduta consiliare, Alvaro Ricci, capogruppo pd, ha chiesto conto dell’avanzamento dell’iter. Proprio da un emendamento al bilancio firmato dall’esponente dem era infatti partito l’input per studiare la fattibilità di un’opera che promette di bilanciare i flussi di traffico sull’asse nord-sud del capoluogo.

A informare sull’avanzamento dello studio l’assessore ai lavori pubblici Stefano Floris, che ha confermato come la macchina tecnica sia già a pieno regime. L’incarico è in mano a uno studio associato che sta vagliando diverse ipotesi per rendere compatibile la sosta con la tutela del polmone verde cittadino. “È stato dato incarico a uno studio associato di progettazione – spiega Floris – di portare avanti uno studio di alternativa progettuale che è avanzata di due step, nel senso che abbiamo approfondito in due momenti successivi le ipotesi concettuali fatte dagli ingegneri”. Floris ha poi rassicurato chi teme per la salute dei secolari alberi del parco: “Il gruppo di progettazione ha avuto cura di concepire le strutture interrate in modo tale da non interferire assolutamente con le alberature e quindi si è sviluppato all’interno delle aree libere. Anche dal punto di vista architettonico le forme che si stanno concependo sono abbastanza interessanti”.

La partita non è solo architettonica ma anche economica, con cifre che variano sensibilmente a seconda della soluzione che verrà scelta tra quelle attualmente sul tavolo dei tecnici. Al momento il raggio d’azione è piuttosto ampio e riguarda sia il numero di stalli che l’investimento necessario per aprire il cantiere. “A oggi – continua Floris – abbiamo un paio di proposte abbastanza interessanti che sono ancora in itinere di sviluppo. La settimana prossima avremo un ulteriore incontro con il gruppo di progettazione. Posso dirvi che andiamo da un minimo di 100 posti auto a un massimo di 300-350 posti auto, con il parcheggio concepito su tre piani. Per cui andiamo da un costo di 2 milioni e mezzo fino a un costo massimo di 7 milioni nella configurazione più completa. A oggi però il progetto è ancora in sviluppo, per cui avremmo sicuramente bisogno di riconfrontarci su questo”.

Le novità non riguarderanno soltanto quello che accadrà sotto il manto erboso, ma avranno un impatto diretto sulla circolazione esterna, in particolare lungo via della Palazzina e via del Pilastro. L’idea è quella di creare un sistema di ingressi e uscite che non ingolfi il traffico ma che lo razionalizzi una volta per tutte. “Una delle tre alternative progettuali prevede un ingresso e un’uscita su via della Palazzina – conclude l’assessore -. Con corsie dedicate in entrata in uscita al parcheggio, per cui avremo anche modifiche su via della Palazzina. Un’altra idea prevede un ingresso e una uscita su via dalla Palazzina, ma anche un’uscita su via del Pilastro”. Per vedere le carte definitive non bisognerà attendere molto, stando ai tempi dettati dall’assessore: “Credo che entro l’estate avremo i progetti definitivi”.