Taglio boschivo illecito nel Viterbese: denunciati due responsabili a Civitella d’Agliano
Controlli serrati sul territorio della Tuscia portano a un nuovo intervento dei Carabinieri Forestali. I militari del Nucleo di Lubriano, impegnati nelle attività di tutela ambientale, hanno individuato un presunto illecito in località “Casa Cola”, nel comune di Civitella d’Agliano.
Nel corso delle verifiche è emerso un taglio forestale effettuato su circa due ettari e mezzo di terreno privato, caratterizzato da bosco ceduo di querce di età avanzata. Si tratta di un cosiddetto “ceduo invecchiato”, una tipologia particolarmente tutelata dalla normativa regionale per il suo valore ambientale e paesaggistico. Questi boschi, infatti, non vengono utilizzati per lunghi periodi e svolgono un ruolo fondamentale nella conservazione dell’equilibrio naturale.
Gli accertamenti, condotti sia attraverso analisi documentali sia con rilievi tecnici sul posto, hanno portato all’identificazione di due persone ritenute coinvolte nell’intervento. Entrambe sono state denunciate a piede libero alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Viterbo per violazione delle norme previste dal Codice dei beni culturali e del paesaggio, in particolare per opere eseguite in assenza di autorizzazione paesaggistica in aree sottoposte a vincolo.
L’operazione conferma l’attenzione delle forze dell’ordine verso la salvaguardia del patrimonio naturale della provincia di Viterbo. I boschi, oltre al loro valore paesaggistico, rappresentano una risorsa cruciale per la stabilità idrogeologica del territorio, la tutela della biodiversità e la lotta ai cambiamenti climatici.
In caso di condanna, i presunti responsabili rischiano l’arresto fino a due anni e sanzioni economiche comprese tra oltre 15 mila e più di 51 mila euro, come previsto dalla normativa vigente.
L’episodio riporta al centro il tema della gestione sostenibile delle aree boschive della Tuscia, dove la tutela del paesaggio resta una priorità per le istituzioni e per la comunità locale.



