* PRIMO PIANOCronaca

Donna aggredita e derubata della carta di credito, telefono dal compagno 33enne. Fermato dalla Polizia

VITERBO – Dopo la segnalazione al numero d’emergenza, l’intervento dei poliziotti che dopo ricerche hanno rintracciato il 33enne

Prima la segnalazione al numero di emergenza, poi il sopralluogo di polizia e guardia di finanza presso l’abitazione di una donna che aveva denunciato un’aggressione dal partner 33enne compagno convivente di origine straniera.

Giunti sul posto gli agenti avevano appreso che l’uomo, forzata con dei calci la porta d’ingresso poiché in quel momento privo delle chiavi, aveva minacciato la donna con un coltello da cucina per costringerla a consegnargli una carta di credito e l’aveva colpita con dei pugni sul viso, per poi allontanarsi con il cellulare ed il portafoglio di quest’ultima.

L’uomo era stato fermato dagli operatori poco dopo, nelle immediate vicinanze dell’abitazione, ed allontanato d’urgenza dalla casa familiare. Dagli approfondimenti investigativi, era emersa, a carico del soggetto, una recente denuncia, da parte dei carabinieri, per maltrattamenti nei confronti della donna.

A seguito dei molteplici episodi, il Gip presso il Tribunale di Viterbo disponeva la misura della custodia cautelare in carcere nei confronti dello straniero, che, tuttavia, era irreperibile. Avviate le ricerche, l’uomo veniva notato da un operatore, libero dal servizio, in piazza Verdi a Viterbo.

E così nel corso della mattinata di giovedì 14 maggio 2026, i poliziotti della Questura di Viterbo lo hanno tratto in arresto, in esecuzione di una ordinanza applicativa della custodia cautelare in carcere, responsabile dei reati di rapina, violazione di domicilio e lesioni personali aggravate.