La villetta esplosa a Bolsena era satura di gas
BOLSENA – Una perdita da una bombola l’ipotesi della violenta deflagrazione in via della Rena che è costata la vita al 67enne, Wilmo Capretto amico di tutti in paese e ricordato come un uomo affettuoso, allegro e gentile.
Dalle prime indagini cominciano ad emergerebbero le cause della deflagrazione che ha ridotto un cumulo di macerie la villetta di Bolsena. La casa era satura di gas e l’esplosione, che potrebbe essere stata innescata da una scintilla provocata da un’azione come l’accensione della luce al risveglio. Al momento, è l’ipotesi principale sulla causa che ha portato alla deflagrazione della villetta di via della Rena, a Bolsena.
Una perdita di gas, presumibilmente iniziata tra il 26 e il 27 maggio, e proveniente da una o più bombole per uso domestico o dal serbatoio esterno di cui l’abitazione era provvista, non essendo allacciata alla rete cittadina di distribuzione. Gli accertamenti, ancora in fase preliminare, sono tutti in corso. I carabinieri nel frattempo hanno sentito il titolare di un’attività specializzata del paese, a cui il 67enne si sarebbe rivolto nel tardo pomeriggio del 26 maggio chiedendo attrezzi e materiali per lavorare proprio con i tubi del gas.


